Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Oltre 50mila euro per i tablet per il consiglio comunale on line. Donati: "E' invece il tempo di tornare in presenza"

Dall'ultimo consiglio comunale sono entrati in funzione gli oltre 40 tablet acquistati dall'amministrazione per collegarsi con il consiglio comunale che si tiene a distanza e per votare

Il tablet che è stato dato in comodato d'uso ai consiglieri comunali, al sindaco e a tutti coloro che si devono collegare con il consiglio comunale on line, foto tratta dal profilo di Marco Donati

"Nei giorni scorsi i 32 consiglieri comunali di Arezzo, più il sindaco e gli assessori hanno ricevuto lo strumento che vedete nella foto, un tablet, per collegarsi al consiglio comunale. Questo strumento, utile ma anche molto costoso, non ha migliorato la qualità della discussione. Tra chi si collega dalla vacanza, chi non ha la connessione, chi non accende il video. Sembra più una radio che un consiglio comunale."

marco-donati1Non è stata adeguata la prima esperienza con il tablet del comune di Arezzo per l'ultimo consiglio comunale, come spiega Marco Donati di Scelgo Arezzo che contesta la scelta dell'amministrazione di acquistare questi tablet e i relativi software per il collegamento da remoto e le dirette del consiglio comunale tenuto a distanza.

"A volte sembra che si voglia investire più “sulla pandemia” che sui cambiamenti prodotti dalla stessa - continua Donati - Bene, sostenuta questa spesa superflua che permette ai consiglieri di collegarsi anche dal mare, la Giunta può impegnarsi a superare i ritardi sui lavori per la fibra e le connessioni Internet nelle frazioni e nei quartieri della città? E qualcuno può rispondere all’interrogazione su questo argomento che abbiamo presentato mesi fa alla Giunta?"

Il messaggio che Donati ribadisce è quello che sia ormai maturo da tempo il momento di ritornare al consiglio comunale in presenza: "Continuo a pensare che il consiglio possa riunirsi in presenza ed avrei investito le risorse sui quei bambini e quelle famiglie che hanno avuto maggiori difficoltà con la didattica a distanza."

I dispositivi sono stati acquistati dall'amministrazione con risorse stanziate dal Ministero per un ammontare che supererebbe le 50mila euro tra tablet e software per collegamento e votazioni. Il primo utilizzo è stato fatto il 23 luglio scorso con la diretta del consiglio non più disponibile su Youtube, ma in una pagina interna del sito del Comune di Arezzo.

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