Sicurezza. Macrì: "Meno agenti in ufficio e più per le strade". Ignazio La Russa arriva ad Arezzo

Il capogruppo consiliare Francesco Macrì e il consigliere comunale Giovanna Carlettini, di Fratelli d’Italia, hanno presentano l’iniziativa dal titolo “Difendi Arezzo”, un'assemblea pubblica sulla sicurezza prevista per giovedì 31 marzo a partire...

 

Il capogruppo consiliare Francesco Macrì e il consigliere comunale Giovanna Carlettini, di Fratelli d’Italia, hanno presentano l’iniziativa dal titolo “Difendi Arezzo”, un'assemblea pubblica sulla sicurezza prevista per giovedì 31 marzo a partire dalle 17,30 alla Borsa Merci, con ospite l’ex ministro Ignazio La Russa.

“La sicurezza come esigenza e diritto”. Sono le parole introduttive della presidente della commissione consiliare Giovanna Carlettini. “Sicurezza vuol dire tranquillità e serenità di vita: dall'abitare nelle proprie case al camminare per strada senza essere importunati. Per questo invito la cittadinanza a partecipare alla nostra iniziativa, pubblica, aperta e non di partito, dove chiunque avrà voce”.

macrì_carlettini Francesco Macrì e Giovanna Carlettini

“Il nostro obiettivo e la nostra priorità programmatica – ha spiegato Francesco Macrì – è avere una città più sicura. Per venti anni ci hanno accusato di allarmismo, quando andava bene, adesso tutte le forze politiche ritengono la sicurezza un problema da affrontare. Non ci sfugge quello che è successo a Bruxelles ma non dimentichiamo ciò che accade oramai da 15 anni, quotidianamente, in Africa, in Asia dove tanti occidentali hanno perso e perdono la vita a causa di attacchi terroristici. È arrivato il momento di alzare una barriera, per difendere le nostre città da qualsiasi rischio, anche a costo di decisioni forti. A cominciare da Arezzo, che subisce flussi migratori e scelte politiche sbagliate. In questa provincia spendiamo da un anno circa 6 milioni di euro per la gestione dei finiti profughi. Per cui lo Stato trova risorse enormi per certe emergenze e non ne trova per la sicurezza urbana, a cominciare dalla auto e dalle divise a disposizione di carabinieri e polizia. Operativamente, chiediamo un maggiore coordinamento di tutte le forze di polizia, PM compresa, vanno bene le telecamere ma non possiamo basare tutto su di esse dinanzi a una criminalità molto aggressiva. Servono uomini sul campo a presidio del territorio. Di tutto questo parleremo alla Borsa Merci”.

Saranno presenti rappresentanti delle forze dell'ordine e dei comitati cittadini che sorgono nelle varie zone di Arezzo colpite da fenomeni di criminalità, Stefano Mugnai di Forza Italia, Giovanni Donzelli di Fratelli d'Italia, Manuel Vescovi della Lega e anche Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato di polizia Sap, recentemente coinvolto in una forte protesta contro i tagli alle forze dell'ordine.

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