Scapecchi: "Incontro tra Provincia e dirigenti scolastici per programmare il futuro del Tpl"

"L’incontro era previsto per maggio ma la totale incertezza di allora, sia sulla modalità della ripresa scolastica che sulle capienze dei mezzi, ci indussero a posticipare di qualche settimana il momento di confronto"

La Provincia di Arezzo incontrerà la prossima settimana tutti i dirigenti degli Istituti scolastici superiori per iniziare a parlare di come adattare il trasporto pubblico locale alle esigenze delle scuole e alle misure di distanziamento sociale.

"L’incontro - spiega Scapecchi - era previsto per maggio ma la totale incertezza di allora, sia sulla modalità della ripresa scolastica che sulle capienze dei mezzi, ci indussero a posticipare di qualche settimana il momento di confronto. Purtroppo ad oggi nulla è cambiato: il Governo giallorosso non ha dato nessuna indicazione in più alle scuole e agli enti locali, la Regione a guida Pd non ha fatto chiarezza su chi sarà il gestore del servizio e non ha attuato correttivi che permettano agli studenti di tornare a scuola con il mezzo pubblico, in compenso è balzata alla ribalta nazionale nella pagina della cronaca giudiziaria".

E’ di ieri la notizia che le indagini in corso sull’affidamento della gestione del servizio Tpl non riguardano più soltanto i dirigenti regionali del settore trasporti e tutti i componenti della commissione che valutò le offerte, ma anche il Governatore Enrico Rossi.
"Non è mio costume, a differenza di alcuni esponenti della sinistra, commentare e fare politica con le vicende giudiziarie degli amministratori pubblici, che siano o meno avversari politici, preferisco lasciar lavorare la magistratura, verso la quale nutro la massima fiducia, consapevole che fino a sentenza passata in giudicato ogni cittadino non è colpevole, tuttavia è doverosa una riflessione su questa contorta e annosa vicenda di cui l'unico responsabile politico è il Pd toscano.

A livello regionale, Forza Italia e il centrodestra ma anche autorevoli esponenti del centrosinistra chiedono un ragionamento sull’opportunità di andare avanti nella firma del contratto con Autolinee Toscane, personalmente a livello provinciale chiedo chiarezza. Si comunichi una volta per tutte se il passaggio di consegne con gli attuali gestori si farà e si indichi una data certa, si renda possibile l’aumento della capienza dei mezzi, come fatto in altre regioni, per permettere a tutti gli studenti di usare il servizio Tpl, si faccia chiarezza per permettere alle amministrazioni locali e agli Istituti scolastici di programmare il futuro di questo importante e fondamentale servizio pubblico: la Provincia di Arezzo e le scuole non possono attendere oltre e il territorio non può essere penalizzato dai ritardi del Pd".

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