menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sanità, De Robertis replica a Ghinelli sugli investimenti: "Ecco i soldi in arrivo ad Arezzo"

De Robertis replica alle affermazioni del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e dell'assessore Lucia Tanti sulla questione del piano straordinario degli investimenti sanitari approvato dalla Regione

La vicepresidente del consiglio regionale Lucia De Robertis replica alle affermazioni del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e dell'assessore Lucia Tanti sulla questione del piano straordinario degli investimenti sanitari approvato dalla Regione. 

"Ghinelli e Tanti - afferma De Robertis - parlano di schiaffo della Regione ad Arezzo, riferendosi al piano straordinario degli investimenti sanitari approvato dalla Giunta regionale il primo ottobre. Addirittura sostengono che i numeri del Piano, in termini di ripartizione di risorse fra le aziende, costituirebbe una ‘dichiarazione di guerra della Regione nei confronti della aslona, e segnatamente nei confronti di Arezzo’. Vediamolo, allora, questo schiaffo: per l’ospedale San Donato il piano precede l’intervento sul punto prelievi (investimento da 300mila euro), il primo stralcio della ristrutturazione delle sale operatorie (3 milioni di investimento), interventi su pronto soccorso, Obi, ristrutturazione di due sale di ortopedia e realizzazione seconda sala angiografica (per un investimento di 2.330.000 euro), intervento sulle aree a supporto dell’attività chirurgica ambulatoriale: (662mila euro la spesa) oltre 1,2 milioni per interventi sull'antincendio. Previsti poi interventi di adeguamento all’ospedale La Fratta per 240mila euro, la ristrutturazione dell’ospedale di Bibbiena per 1,2 milioni di euro, la ristrutturazione del pronto soccorso della Valdichiana Aretina per 500.000 euro e la riqualificazione dell’area medicina (costo 750mila euro) all’ospedale di Sansepolcro. La delibera di approvazione del piano, poi, prevede espressamente la possibilità che siano realizzati altri investimenti nel triennio, ulteriori rispetto a quelli del Piano. Se infatti si renderanno disponibili altre risorse, anche attraverso la realizzazione di economie nella gestione del piano, le aziende potranno dare il via a nuovi investimenti.
Schiaffi come questo, sinceramente, ne vorremmo avere tutti i giorni, quanto poi alle dichiarazioni di guerra, quel che sta succedendo, purtroppo, in Siria, consiglierebbe di non abusare di una simile terminologia. Soprattutto da parte di chi, come noi, ha responsabilità istituzionali".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Toscana zona gialla da quando? Gli scenari

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento