Politica Castiglion Fiorentino

Ex Sadam, il Pd ironizza su Agnelli: "C'è voluto il fresco per destarlo dal torpore"

Il partito di opposizione attacca il sindaco: "Una dichiarazione che non dice niente dopo anni di silenzio. Servono decisioni nell'interesse pubblico"

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Castiglion Fiorentino.

"Dopo il caldo africano è arrivo un po' di fresco e il sindaco Agnelli si è risvegliato dal torpore. C’è voluto un incendio e l’indignazione di molti cittadini per il degrado in cui versa l’area ex SADAM per costringerlo, dopo anni di silenzio, a una dichiarazione pubblica. Una dichiarazione che però non dice niente. In pratica ci informa che ancora non è stata completato l’iter di vendita e che una volta finito si vedrà che fare. Quanta lungimiranza in queste parole. E in quasi dieci anni la sua giunta cosa ha fatto?

Praticamente niente, è stata oziosa spettatrice dell’abbandono dell’area industriale senza mai produrre un’idea, una proposta, un suggerimento.  Niente di niente. Noi non chiediamo un piano industriale ma una visione su cosa fare la pretendiamo, non ultimo anche dentro il PNRR c’erano possibilità per pubblico e privati per sviluppare progetti.  

Perché se è vero che l’area è privata è altrettanto vero che l’interesse a recuperarla è pubblico. È interesse pubblico che un’area di 120 ettari a pochi chilometri dal paese trovi nuova vita, è interesse pubblico che ci sia l’opportunità di creare posti di lavoro, è interesse pubblico che quell’area non sia ricettacolo di rifiuti e animali. Per questo l’amministrazione comunale doveva lavorare e assumersi delle responsabilità, quelle responsabilità che il sindaco Agnelli scansa come la peste. Ma prendere delle decisioni costa fatica, meglio perder tempo e nel frattempo farsi qualche selfie con attori e campioni dello sport".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ex Sadam, il Pd ironizza su Agnelli: "C'è voluto il fresco per destarlo dal torpore"
ArezzoNotizie è in caricamento