Domenica, 19 Settembre 2021
Politica Civitella in Val di Chiana

Nassini fuori dalla giunta. La sindaca Menchetti: "Costretta alla revoca delle deleghe"

La prima cittadina di Civitella in Valdichiana ha ritirato le deleghe da assessore nonché la carica di vice a Valeria Nassini in seguito ad alcune esternazioni di quest'ultima apparse sui social

Ginetta Menchetti, sindaco di Civitella in Valdichiana (ph. archivio)

Deleghe ritirate e poi la richiesta presentata alle autorità competenti per fare luce sull'intera vicenda affinché siano svolte "le più complete indagini per distinguere quelle che sono mere questioni personali, ambizioni e aspettative dalla correttezza politica e amministrativa”. Il sindaco di Civitella in Valdichiana, Ginetta Menchetti, non ci sta e dopo la “rappresentazione di alcuni componenti della giunta del tutto irriguardosa, oltraggiosa e irrispettosa” ha deciso di mettere alla porta la propria vice Valeria Nassini. "Scelta obbligata - ha ribadito la prima cittadina - perché il rapporto di fiducia si è irrimediabilmente rotto". La vicenda trae le mosse in concomitanza con quanto portato a galla dal Partito Socialista civitellino che, lo scorso 6 agosto, ha inviato all'ex amministratrice nonché propria iscritta, una lettera mediante la quale la informava che il rapporto di fiducia nei suoi confronti era venuto a mancare. Le cause? Un post apparso sul profilo facebook di Nassini dove lei stessa metteva l’accento su presunte irregolarità registratesi durante l’assemblea del Psi, convocata al fine di identificare i candidati in sostegno ad Andrea Tavarnesi, quest'ultimo assessore della giunta Menchetti e scelto per la corsa a nuovo primo cittadino. Ma non è tutto. A chiosa del post la ex vicesindaca scriveva: “purtroppo mi trovo a constatare definitivamente che nella realtà di Civitella in Val di Chiana esiste una famiglia disfunzionale che è il centro-sinistra. Il babbo è Ivano, la mamma saggia è la Ginetta, il figlio che impara è Andrea. Gli zii che danno un aiutino sono i soliti noti del Psi. Questo perché ho finito le frasi seriose, la voglio prendere sul ridere e sulla simpatia. Una risata ci salverà. Invito tutti gli elettori a non piangere e ridere insieme a me”. Un’esternazione per nulla gradita alla giunta e in seguito alla quale sono stati chiamati a raccolta tutti i componenti del governo cittadino per un confronto sulla questione.

“Ho letto con profondo dispiacere ed altrettanta amarezza le dichiarazioni apparse sul profilo social della consigliera Valeria Nassini nelle settimane e nei giorni scorsi - specifica il sindaco Ginetta Menchetti - Dalle stesse traspaiono dubbi sul corretto operato dell’amministrazione di cui lei stessa fa parte. In data 5 agosto, sulla stessa pagina, è apparsa una rappresentazione della maggioranza, del sindaco, e di alcuni componenti della giunta del tutto irriguardosa, oltraggiosa e del tutto irrispettosa della istituzione. Le affermazioni della consigliera Nassini mai prima riferite né alla scrivente né a questa giunta, per quanto di mia conoscenza, sono prive di qualsiasi fondamento. Tuttavia nella convinzione di un corretto e trasparente operato dell’amministrazione comunale, al fine della tutela della stessa e per la serenità della comunità, è stata informata l’autorità competente, affinché svolga le più complete indagini per distinguere quelle che sono mere questioni personali, ambizioni e aspettative dalla correttezza politica e amministrativa che ha contraddistinto il mio mandato. Per i suddetti motivi, che ledono l’identità d’intenti e la coesione necessaria per una conclusione condivisa del mandato amministrativo e i presupposti fiduciari che avevano determinato la nomina della consigliera Nassini alla carica di vicesindaco ed assessore, sono stata costretta alla revoca delle deleghe a suo tempo conferite”.
 

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