Rifondazione su Gradassi: "Con lui scompare un punto di riferimento della sinistra aretina"

Enzo ha affrontato la malattia con grandissima dignità, non facendo mancare la sua denuncia quando si è cercato di smantellare o rendere meno accessibili servizi essenziali, come quello ai malati oncologici, del nostro sistema sanitario pubblico

Enzo Gradassi

La Federazione di Arezzo del Partito della Rifondazione Comunista si unisce al cordoglio per la scomparsa di Enzo Gradassi.

"Enzo è stato uno dei principali studiosi della storia popolare di Arezzo e delle sue valli, delle lotte contadine ed operaie, della Resistenza e più in generale dell’antifascismo. Con lui scompare un punto di riferimento per la sinistra aretina, non solo per essere stato un militante autorevole del Pci, ma anche per la capacità che aveva di raccogliere intorno alle sue ricerche e alle sue fatiche letterarie l’attenzione verso la storia del movimento operaio, con l’intenzione di non disperdere né la memoria né l’importanza delle sue conquiste. A lui la gratitudine dei comunisti e degli antifascisti aretini, con l’auspicio che l’eredita da lui lasciata nell’impegno per tenere viva la memoria venga raccolta, custodita e diffusa quanto più possibile. Enzo ha affrontato la malattia con grandissima dignità, non facendo mancare la sua denuncia quando si è cercato di smantellare o rendere meno accessibili servizi essenziali, come quello ai malati oncologici, del nostro sistema sanitario pubblico. A sua figlia Ilaria e a tutti i suoi cari va l’abbraccio fraterno dei comunisti di Arezzo."

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