Rifondazione: "A Cavriglia il “miracolo” delle terre trasformate da rifiuti in sottoprodotti"

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Federazione provinciale Arezzo di Rifondazione Comunista riguardante gli inerti della Tav di Firenze trasferiti nel territorio di Cavriglia. E così – finalmente, sotto dettatura delle lobbies delle grandi...

AR S.BARBARA

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Federazione provinciale Arezzo di Rifondazione Comunista riguardante gli inerti della Tav di Firenze trasferiti nel territorio di Cavriglia.

E così – finalmente, sotto dettatura delle lobbies delle grandi opere inutili, dannose e costosissime per la collettività - il Governo Gentiloni e il Ministro (distruttore) dell'Ambiente Galletti hanno "costretto" un probabilmente ignaro Presidente della Repubblica a firmare il D.P.R. 13.6.2017 n. 120 (entrata in vigore 22.8.2017) recante "Regolamento per la disciplina semplificata (ndr. parecchio semplificata...) della gestione delle terre e rocce da scavo": con ciò abbiamo assistito ad un vero e proprio “miracolo”, di fronte al quale anche il buon Dio si sarebbe congratulato e sarebbe rimasto a bocca aperta.

Come altrimenti definire la trasformazione, appunto miracolosa, degli inerti (rocce e terre) provenienti dal sottoattraversamento TAV di Firenze - impregnati di miscele cementizie, additivi chimici, PVC (polivinilcloruro) bentonite, insomma i peggiori "troiai", necessari alla fresa per accelerare lo scavo del doppio tunnel – da rifiuti speciali da smaltire in apposite discariche in sottoprodotti tranquillamente riutilizzabili per le colline schermo (sic) a Cavriglia...operata con un Decreto e quindi con un tratto di penna? Chi può avere l'autorevolezza per stabilire – e come può farlo con milioni di metri cubi di materiale da analizzare e che giungerà a ritmo continuo – quale soglia di concentrazione di inquinanti non deve superare la terra in arrivo dal capoluogo toscano, visto che ne va della salute dei cavrigliesi e dell'ambiente dove vivono? (al di là dei seri problemi di stabilità delle colline artificiali così formate).

Chiediamo a tutte le autorità preposte – Regione Toscana, Comune di Cavriglia, AUSL, ARPAT – di fermarsi finché sono in tempo, facendo proprio il sano Principio di precauzione e smaltendo le terre in discariche speciali: non barattate il disagio per la salute dei cittadini cavrigliesi e per la salvaguardia dell'ambiente con compensazioni in denaro per opere pubbliche nel territorio...ché se Nodavia e le Ferrovie danno soldi significa che c'è qualcosa da compensare...

In ultimo ricordiamo che nel 2013 un Dirigente preparato ed esperto della Regione Toscana, l'Arch. Fabio Zita, è stato rimosso dall'incarico di Responsabile dell'Ufficio VIA (Valutazioni d'Impatto Ambientale) proprio perchè espresse un parere negativo, per i motivi suddetti, al trasferimento degli scarti TAV a Cavriglia, ritenendoli tecnicamente "rifiuti speciali". Poi ne scaturì un'inchiesta penale di inaudita gravità, legata sia allo smaltimento delle terre di scavo sia ad altri fattori sempre legati alla TAV fiorentina, evidenziando un fitto grumo d'interessi tra figure politiche di spicco e organizzazioni criminali.

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