Polemica sull'ospedale della Fratta. Libera Castiglioni: "Dal Pd solo veleno inutile"

L'intervento del gruppo consigliare Libera Castiglioni in risposta all'attacco del Partito Democratico

"Perché il Pd, anziché azionare la solita macchina del fango, non risponde ad alcune domande?". A porre la questione è il gruppo di maggioranza in consiglio comunale a Castiglion Fiorentino, Libera Castiglioni che interviene a seguito del comunicato diffuso dalla sezione locale del Partito Democratico. Di seguito l'intervento.

"Gli appassionati di calcio non più giovanissimi probabilmente ricorderanno, all’interno della memorabile trasmissione “Mai dire gol”, la rubrica “Vai col liscio”, dedicata agli errori più grossolani dell’ultimo turno di campionato. Oggi a Castiglioni ne abbiamo una versione più squallida ma altrettanto buffa: i periodici comunicati del Pd locale. Chi voglia scompisciarsi nel vedere come non ne azzecchino una, può buttare qualche minuto del proprio tempo leggendoli. Per chi invece sia privo di tentazioni masochistiche ne facciamo noi un piccolo riassunto. Lucini e compagni si sono gettati contro la giunta Agnelli, rea a loro avviso di non aver adeguatamente sostenuto l’ospedale della Fratta e di essersi messa a fare polemica con le giunte “rosse” della zona. Non sarebbe male se, anziché sputare veleno ed azionare la consueta volgare macchina del fango, rispondessero ad alcune domande. È vero che la conferenza dei sindaci della Valdichiana è stata guidata negli ultimi 5 anni dalla sindaca di Cortona e che in tale periodo si è assistito allo smembramento ed impoverimento dell’ospedale locale? È vero che in questo lasso di tempo sono state portate a compimento scelte (puntare tutto sulla PMA, svuotare l’ortopedia, marginalizzare la chirurgia) che, ad oggi, mettono in discussione la stessa sopravvivenza di questo polo? È vero che importanti esponenti del Pd regionale, come il sindaco di Prato, hanno criticato la gestione dell’emergenza Covid in Toscana, con particolare riguardo al sistema di tracciamento e tamponi, come affermato dal nostro sindaco Agnelli? È vero che la Toscana è da sempre a guida Pd e che ogni strategia sanitaria regionale è sempre stata volta ad impoverire il territorio aretino, rendendolo ormai non più autosufficiente ed autonomo? È vero che l’ex governatore Rossi e la sua cricca hanno ridicolizzato le potenzialità della nostra zona, portando risorse ed eccellenze in altri lidi, di maggiore appeal elettorale? Ecco, se la risposta a tutte queste domande è “no” hanno diritto di pontificare e fare la morale. Altrimenti dovrebbero limitarsi a chiedere scusa, cospargersi il capo di cenere e dedicarsi a restituire gratuitamente alla nostra collettività almeno una parte di tutto quello che hanno contribuito a toglierle. Ma evidentemente loro sono ancora troppo legati al loro padre spirituale Marx, il quale sosteneva che la storia si ripete due volte, la prima sotto forma di tragedia, la seconda come farsa. E dopo aver devastato in modo tragico il nostro Comune, adesso si rendono ridicoli con questi comportamenti farseschi. E noi gli diciamo grazie: di questi tempi, c’è tanto bisogno di ridere".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dpcm 3 dicembre: dal 21 stop a spostamenti tra regioni. Nei giorni rossi si resta nel proprio comune

  • Coronavirus oggi in Toscana: quasi 1.200 nuovi casi e 47 morti

  • Coronavirus, i casi in Toscana scendono sotto quota mille. Calano i decessi

  • Spostamenti, la nuova ordinanza in Toscana. Cosa si potrà fare

  • Guida Michelin 2021: Arezzo c'è, con una conferma. L'elenco dei ristoranti stellati in Toscana

  • Lorenzo, sfibrato dal Covid: "Ero uno sportivo, oggi respiro con fatica". E c'è chi lo insulta su Facebook: "Hai inventato tutto"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento