Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Podere Rota, Marchetti (FI) alla Regione: "Stop ai fanghi che generano miasmi e certezze sulla chiusura al 2021"

«Il Valdarno e chi abita nei pressi della discarica di Podere Rota hanno già sopportato più che abbastanza miasmi, esalazioni e disagi vari derivanti dal sito: ora la Regione ci metta un freno vietando il conferimento di fanghi e Fos e dando...

AR TERRANUOVA BRAC. PODERE ROTA DISCARICA

«Il Valdarno e chi abita nei pressi della discarica di Podere Rota hanno già sopportato più che abbastanza miasmi, esalazioni e disagi vari derivanti dal sito: ora la Regione ci metta un freno vietando il conferimento di fanghi e Fos e dando certezze sulla reale intenzione di chiudere la discarica a fine 2021. Se la risposta non sarà esaustiva ed efficace, siamo pronti anche ad azioni parlamentari."

Forza Italia è lancia in resta sulla discarica valdarnese di Podere Rota, e riparte sul bisogno di sgombrare il campo dalle foschie politiche sul futuro del sito da un'interrogazione appena protocollata in Consiglio regionale dal Capogruppo Maurizio Marchetti mettendo già in conto, a seconda della risposta che arriverà dalla giunta toscana, la possibile interrogazione alla Camera da parte degli onorevoli di Forza Italia Maurizio D'Ettore (coordinatore provinciale del partito ad Arezzo) e Stefano Mugnai (coordinatore regionale degli azzurri in Toscana).

«La Regione - spiega Marchetti - ha annunciato per questo mese un nuovo Piano rifiuti che ancora però non compare all'orizzonte. Intanto assistiamo a provvedimenti puntuali che paiono preconizzare un revival delle discariche. Ma il Valdarno ha già dato, e a dimostrare come odori e inquinamento non siano una fantasia dei residenti c'è l'indagine Arpat condotta a fine 2017 proprio su richiesta di Forza Italia e dell'allora capogruppo Mugnai. Ora anche basta, con questo sito. Vogliamo che la Regione metta un punto fermo e la mia interrogazione procede proprio in questo senso».

La premessa dell'atto ripropone alla giunta in maniera articolata i presupposti della vicenda, dalla nascita del sito di Podere Rota ad oggi, per poi formulare quesiti a cui l'organo di governo regionale dovrà rispondere in forma scritta dettagliando «Il totale dei rifiuti conferiti in discarica dal 2010 a tutto il 2017 suddivisi per tipologia e quantità (t/a)» e chiarendo «se vi sia l'intenzione di confermare la chiusura dell'impianto di conferimento rifiuti Podere Rota al 31/12/2021 e la relativa gestione post mortem», «se, nel breve termine, vi sia intenzione di predisporre una specifica norma di indirizzo circa le emissioni odorigene provenienti dalla discarica di Podere Rota» e «se siano stati effettuati controlli e rilievi circa il conferimento illecito di materiali e come vengano effettuate dai gestori dell'impianto (o loro sub-appaltatori) le coperture dei materiali conferiti». Per l'immediato, Marchetti chiede «se, alla luce delle emissioni odorigene, sia possibile vietare o evitare il conferimento di fanghi e Fos presso questa discarica».

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