Martedì, 28 Settembre 2021
Politica Cortona

"Il Piano Strutturale dovrà ridisegnare tutto il territorio cortonese"

La nota di Fratelli d’Italia: "Abbiamo ha scelto di stare dalla parte della responsabilità e chiesto al sindaco, che detiene la delega all’urbanistica, di programmare una serie d’incontri con i tecnici di settore per condividere le linee strategiche"

Intervento di Marco Vanni, presidente del Circolo Fratelli d’Italia Cortona “Giorgio Almirante”, sulla pianificazione urbanistica di Cortona.

"Il nostro Comune - si legge - è chiamato a dare corpo al Piano Strutturale che dovrà ridisegnare tutto il territorio dal punto di vista urbanistico, tale programmazione è stata ereditata dalla passata amministrazione che ha scelto di rimandare, forse a causa delle imminenti elezioni, scelte importanti e per certi aspetti impopolari.

Scelte che dovremo compiere all’interno delle linee guida della nuova legge regionale n.65 del 2014, che prevede alcune prescrizioni stringenti da rispettare che discendono direttamente da obblighi europei, come per esempio la decadenza di molti terreni da edificabili ad agricoli, sui quali i nostri cittadini hanno sempre pagato le relative imposte, terreni che magari sono passati di mano agli eredi con un certo valore di mercato e che oggi possono essere declassati dalle disposizioni regionali.

Fratelli d’Italia ha scelto di stare dalla parte della responsabilità, che deve caratterizzare ogni forza politica di governo. Abbiamo chiesto al sindaco, che detiene la delega all’urbanistica, di programmare una serie d’incontri con i tecnici di settore per condividere le linee strategiche presenti nel Piano Strutturale di prossima adozione. Su questo abbiamo registrato piena disponibilità e lo stesso Sindaco precisa che dopo l’adozione del Piano è previsto un momento di pubblicità di almeno 60 giorni, durante i quali chiunque può formulare osservazioni al Piano stesso contribuendo alla sua modifica e al suo allineamento alle esigenze del territorio. Fino alla definitiva approvazione del Consiglio comunale, iter che richiederà quasi un altro anno di lavoro e d’incontri, resteranno vigenti le autorizzazioni pre esistenti al Piano e questo darà modo a chi ne avrà esigenza di sfruttare al meglio i proprio terreni. Non possiamo protrarre i tempi dell’adozione troppo a lungo, pena la perdita di un importante finanziamento regionale per la redazione del Piano Strutturale Intercomunale che ci vede coinvolti con altri Comuni della vallata.

Siamo certi che questo piano costituirà un cambiamento epocale per tutto il nostro territorio, cercheremo insieme al lavoro di tutti di salvaguardare il più possibile le esigenze dei nostri cittadini e i diritti acquisiti, impegnandoci per limitare i danni della normativa regionale che parte da un principio giusto, tendere a limitare il consumo del suolo, ma che inevitabilmente segnerà e condizionerà il nostro territorio e la vita dei cittadini.

Il Piano strutturale si configura come una cornice molto ampia entro la quale operare scelte di dettaglio, occorre gestire questa importante pianificazione avendo in mente una precisa visione dello sviluppo urbanistico del nostro territorio per gli anni a venire".

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