Il Pd di San Giovanni: "Caso palestra, accuse gravi e infondate da Silvia Chiassai per via della campagna elettorale"

La nota. "Senza voler entrare nel merito specifico dell’argomento, su cui peraltro ha già risposto il sindaco Valentina Vadi in modo puntuale, chiarissimo ed esaustivo, ci sembra evidente e da sottolineare il dato politico del valore puramente strumentale di questa polemica"

Nota del Partito Democratico di San Giovanni Valdarno. "A seguito delle ripetute uscite pubbliche del presidente della Provincia di Arezzo in merito alla questione della mancata realizzazione della palestra da erigere nel nostro territorio comunale, nell’ultima delle quali annuncia di aver chiesto un pronunciamento della Corte dei Conti, il Partito Democratico di San Giovanni Valdarno tiene a fare alcune semplici considerazioni". E poi il Pd sangiovannese continua: "Senza voler entrare nel merito specifico dell’argomento, su cui peraltro ha già risposto il sindaco Valentina Vadi in modo puntuale, chiarissimo ed esaustivo, ci sembra evidente e da sottolineare il dato politico del valore puramente strumentale di questa polemica: in piena campagna elettorale per le elezioni regionali appena celebratesi e per la competizione comunale aretina ancora in fase di ballottaggio, Silvia Chiassai Martini non ha trovato di meglio che formulare accuse gravi ed infondate, esponendo ragionamenti pretestuosi su presunti rimbalzi burocratici ed ipotizzando addirittura l’occultamento di risorse pubbliche, col solo scopo di tentare di gettare discredito sulle Amministrazioni comunali, quelle sangiovannesi, da sempre di un colore diverso. Non è certo questo il modo di 'difendere l’interesse pubblico e dei cittadini', casomai lo troviamo un tentativo di respiro davvero scarso e poco lungimirante di perseguire un proprio utile politico.

Il secondo aspetto che ci preme di sottolineare in questa vicenda è il nostro profondo rammarico, la nostra sincera delusione, per il contegno delle Liste Civiche Sangiovannesi così sollecite nel loro andare passivamente a rimorchio di questo polverone mediatico, perdendo così l’ennesima occasione di essere collaborative e di qualche utilità per la cittadinanza che si fregiano di voler rappresentare. E, infine, vogliamo esprimere sentita gratitudine alla nostra Amministrazione Comunale al completo per come è stata esauriente, dettagliata e precisa nel documentare la correttezza della posizione del nostro Comune rispetto alla vicenda in oggetto: è con la competenza e la serietà intellettuale che si persegue l’interesse dei cittadini, non certo innescando polemiche con il solo scopo di mascherare l’inconsistenza di un’azione politica che vorrebbe governare istituzioni importanti come le Provincie agitando i fantasmi tramite l’esercizio furbesco di azioni di indagine poco serie".

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