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Politica

Coronavirus, Pd regionale: "Rafforzare lo screening della popolazione coinvolgendo le farmacie"

Ceccarelli: "Questo processo deve avvenire secondo modalità precise e ordinate, che evitino sovrapposizioni di competenze"

“Dobbiamo coinvolgere la rete delle farmacie toscane, pubbliche e private, nelle operazioni di screening della popolazione legate per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Ovviamente questo processo deve avvenire secondo modalità precise e ordinate, che evitino sovrapposizioni di competenze, con un efficace sistema di prenotazione e garantendo la massima condizione di sicurezza per gli operatori preposti a tale operazione”.

Lo spiega il capogruppo Pd in Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli motivando l’approvazione dell’ordine del giorno n. 20 durante la seduta odierna del Consiglio regionale.

“La Regione ha già usato la rete delle farmacie per la distribuzione dei vaccini ai medici di medicina generale e ai pediatri – aggiungono il presidente della commissione Sanità, Enrico Sostegni e la consigliera Valentina Mercanti - crediamo che in vista anche dell'arrivo dell'epidemia influenzale è opportuno allargare il più possibile la capacità di screening del sistema. Importante da questo punto di vista sarà anche l'arrivo dei test in autosomministrazione".

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