PD: "La giunta Ghinelli? E' immobile". L'opposizione carica su scuole infanzia, Imu Fiera e programma di governo

“La giunta Ghinelli? Sta rimanendo a galla solo grazie a quanto di buono fatto nei precedenti governi”. Le parole sono quelle dei consiglieri comunali del Partito Democratico che, dopo circa alla vigilia dei due mesi dall’insediamento della...

 

“La giunta Ghinelli? Sta rimanendo a galla solo grazie a quanto di buono fatto nei precedenti governi”.

Le parole sono quelle dei consiglieri comunali del Partito Democratico che, dopo circa alla vigilia dei due mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, si soffermano sull’analisi e sul commento dell’attuale situazione politica aretina.

Tra gli spunti di riflessione ci sono la scuola per l’infanzia, il rapporto con l’Arezzo Fiere e Congressi e le tensioni createsi all’interno della coalizione di maggioranza.

Così, all’indomani dell’ultima seduta del consiglio comunale, Elisa Bertoli, Luciano Ralli e Alessandro Caneschi si ritrovano per esternare le proprie considerazioni sul governo Ghinelli.

“Siamo preoccupati – esordisce Luciano Ralli - L'ultimo Consiglio Comunale, a fronte di parole e promesse spese, ci ha fatto notare forti incongruenze e mancanza di decisioni effettive su bilancio, opere pubbliche e servizi educativi. Praticamente stanno sopravvivendo su quando di buono ha lasciato la nostra precedente azione amministrativa. Anche il fantomatico buco di bilancio paventato appena il sindaco si è insediato non sussiste. La Giunta doveva poi presentare le linee programmatiche di mandato entro 60 giorni dall'insediamento, non sono pervenute. Vediamo a settembre. Quindi giocando con lo slogan della campagna elettorale, potremmo dire: e ora Ghinelli? Non trascuriamo poi l'aspetto di una maggioranza divisa, con una destra sociale e una parte liberal-democratica, almeno a parole: tenerla insieme produce pasticci come quello dell'ultima assemblea. La città va governata, servono atti amministrativi e non dissapori con le categorie economiche. La nostra opposizione è costruttiva, sia chiaro, ma serve davvero un cambio di passo. Peraltro abbiamo un sindaco che è stato assessore, consigliere comunale, seppur di opposizione, ha una ricca esperienza amministrativa, conosce i meccanismi e come si arriva a un bilancio. In più, ha una forte legittimazione popolare per cui si dia una mossa. Faccio infine notare che le minoranze si sono trovate unite, nell'ultimo Consiglio Comunale, nel giudizio da dare”.

E' poi il segretario comunale del Pd, Alessandro Caneschi a soffermarsi sulla questione riguardante la recente delibera di giunta approvata dalla maggioranza del consiglio comunale e riguardante l'esternalizzazione di cinque sezioni degli asili comunali.

“Crediamo fortemente nel sistema educativo integrato grazie al quale il 62% dei bambini usufruiva, prima dell'ultima delibera del 10 agosto, di una gestione diretta del Comune - spiega Caneschi - Perché è sui bambini che va fatto riferimento e non sulle sezioni. Dopo la delibera della neo-amministrazione, la percentuale è scesa sotto il 50%. La maggioranza ha presentato un emendamento servito solo per tenere insieme posizioni divergenti, tra l'altro un emendamento che ricade sulle premesse della delibera e non sul dispositivo, per cui somiglia molto a fumo negli occhi. Inoltre il parere tecnico di uffici e segretario generale è stato negativo, non escluderei che questo infici la legittimità della delibera stessa, nonostante il suo passaggio grazie ai numeri della maggioranza”.

“Questi – ha sottolineato il consigliere Elisa Bertoli – sono anni fondamentali per garantire una svolta alla città, per il rilancio del sistema economico. Ci sembra dunque strano che questo sistema economico sia messo in crisi: è scoppiata la grana dell'Imu su Arezzo Fiere e Congressi ma non è emersa domanda su cosa vogliamo farne di questa struttura. Trenta banchi per le scuole sono ordinaria amministrazione, la gestione dei problemi della città è cosa molto diversa. E poi non si deve arrivare sul problema all'ultimo minuto come avvenuto per le scuole dov'è emersa una reale volontà politica di procedere alle esternalizzazioni. Guarda caso il nostro emendamento per salvare la gestione pubblica del nido Cucciolo è stato respinto. La cosa comportava tre assunzioni, rese possibili dall'emendamento targato Pd passato in Senato. Continueremo a coltivare il sogno e l'idea di città che avevamo come partito, voglio vedere se il programma di Ghinelli non si traduca invece in un libro dei sogni”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento