Pd: "Su Multiservizi e forno crematorio chiediamo chiarezza"

"Il Comune e la sua azienda dimostrano scarso interesse per un momento delicato come quello della cremazione del caro estinto. A tutto questo c'è da aggiungere il danno economico rilevante per Multiservizi dopo 2 mesi di inattività del forno crematorio"

"Che le cose nella società del Comune di Arezzo non andassero bene tutta la cittadinanza se ne era già accorta da quando la Multiservizi nei mesi scorsi era salita agli onori della cronaca giudiziaria cittadina, ma dopo il cambio di presidenza a questa onta si uniscono disservizi. Sono ormai 2 mesi che il forno crematorio cittadino è fuori uso per presunta manutenzione".  L'affondo sulla gestione della società che gestisce i servizi cimiteriali arriva dal Pd Provinciale che con una nota  chiede maggiore chiarezza sull'attività che viene svolta per ripristinare il forno.

"La manutenzione si sta prolungando più del dovuto e del previsto. Tutto questo creando disservizi per gli operatori del settore e per i cittadini, che, oltre a questo, si vedono gravare di maggiori oneri,in quanto il servizio, non potendo essere fatto in città ma nei capoluoghi vicini, causa un aggravio di costi. Ancora una volta il Comune e la sua azienda dimostrano scarso interesse per un momento delicato come quello della cremazione del caro estinto. A tutto questo c'è da aggiungere il danno economico rilevante per Multiservizi dopo 2 mesi di inattività del forno crematorio.
È per questo che siamo a chiedere poche e semplici cose: quando riaprirà il forno crematorio di Arezzo? Quale sono le reali motivazioni del prolungarsi della chiusura?
Chiediamo trasparenza su un tema così  delicato".

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