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Patto Civico: "A Polcri chiediamo dialogo con gli amministratori fuori dai vincoli dei partiti"

Previsto anche un incontro tra lo stesso Polcri con il gruppo Centro sinistra per Arezzo

Sono giorni di ascolto, riposizionamento e confronto. Quasi tutti i soggetti coinvolti parlano di apertura. Cosa avverrà in consiglio provinciale, o meglio quale maggioranza si delineerà, si vedrà nelle prossime settimane. 

È fissato per il prossimo 5 gennaio alle 16 il primo consiglio provinciale dell'era Polcri eletto a metà dicembre nuovo presidente della Provincia di Arezzo con i voti trasversali di consiglieri e sindaci che si riconoscono nell'esperienza civica, ma anche dle centro destra e del centro sinistra.

Patto Civico

Oggi è stata la consigliera di Patto Civico Stella Scarnicci a tenere una conferenza stampa. Al suo fianco, tra gli altri, il consigliere comunale di Arezzo Marco Donati fondatore di questa realtà politica provinciale e che adesso può contare oltre una trentina di eletti nei vari comuni delle quattro vallate. Patto Civico è stato annunciato che per darsi maggiore forza e organizzazione, si trasformerà in un'associazione. Un passo che arriva dopo un risultato innegabilmente positivo per quello che lo stesso Donati ha in mente di far diventare sempre più il luogo di rifierimento dei civici, slegati dai classici schemi e vincoli di partito. 

E questi sono i temi con i quali lanciano l'appello a Polcri: "Che si ponga fuori dai vincoli dei partiti e sia aperto al dialogo con gli amministratori".

"Per il governo della Provincia - dicono i rappresentanti di Patto Civico - è necessario guardare ai bisogni dei territori attraverso un dialogo  costante con gli amministratori e libero da schemi partitici. Al risultato delle elezioni provinciali sono seguite, così come in passato, numerose polemiche e prese di posizione. Franchi tiratori, tradimento, inciucio, arroganza ed opportunismo sono alcune delle parole che abbiamo letto nelle dichiarazioni di autorevoli esponenti politici e di alcuni amministratori. La lista Patto Civico ritiene che si possa e si debba superare la sterile contrapposizione politica fatta di accordi al ribasso per guardare concretamente alla risposte da offrire alle nostre comunità. Per questo lanciamo un appello al presidente Polcri: che la cifra del suo mandato sia quella di un’amministrazione aperta a tutti, vicina ai territori, ai cittadini ed ai loro bisogni; un governo della Provincia che trovi, anche grazie alle esperienze civiche, quel giusto distacco dalle dinamiche strettamente partitiche che poco hanno a che vedere con la gestione dell’ente. Questa è davvero l’occasione per fare della Provincia la Casa dei Comuni. In consiglio provinciale saremo attenti e pronti ad una valutazione degli scenari che il presidente vorrà indicare. Allo stesso tempo manterremo sempre la nostra indipendenza rispetto ad uno schema meramente partitico caratterizzato da pesi e contrappesi che spesso finiscono per tradursi in una mera gestione del potere. Per quanto ci riguarda saremo fin da subito propositivi attraverso proposte concrete e invitiamo le esperienze civiche che ancora non fanno parte del nostro progetto a collaborare con noi nell’interesse di questo territorio."

Verso una nuova maggioranza

Un atteggiamento di collaborazione da parte della lista civica verso Polcri, tanto che la ridefinizione di una maggioranza nel consiglio provinciale è più che un pensiero. Stando a come sono andate le raccolte delle firme per la sua candidatura e il panorama del voto espresso dagli elettori Polcri avrebbe il sostegno di Del Barba, assessore proprio al comune di Anghiari, di Patto Civico con Stella Scarnicci e del gruppo Centro sinistra per Arezzo composto da Maria De Palma sindaca di Marciano della Chiana, Elena Spadaccio, Valentina Vaccari, Loriana Valoriani e Michele Ausilio.

Saranno sicuramente all'opposizione i due esponenti riconducibili a Fratelli d'Italia Nicola Carini (ex vice presidente della Provincia con Silvia Chiassai) e Laura Chieli, ma anche Marco Morbidelli finora considerato un fedelissimo di Chiassai. Oltre a questi tra le fila del centro destra ci sono anche Cinzia Santoni (Lega) e Simon Pietro Palazzo (ad Arezzo nella civica di OraGhinelli, da sempre vicino alle posizioni moderate di Lucia Tanti). Chissà se proprio tra questi ultimi non possa uscire un ulteriore nome a sostegno di Polcri. Nel corso delle settimane si capirà chi marcherà dei distinguo rispetto a questo nuovo corso e chi invece darà disponibilità per allargare il perimetro della maggioranza. 

Centro Sinistra per Arezzo

Dal centro sinistra intanto fanno sapere che da questa presidenza si aspettano "maggiore trasparenza e condivisione sulle materie di competenza della Provincia - spiega Valentina Vaccari - Adesso siamo in una fase di ascolto. Chiediamo che siano usati gli strumenti previsti dal regolamento come le commissioni e la preconsiliare, così da mettere nelle giuste condizioni i consiglieri comunali di fronte a una pratica."

Proprio in questa ottica è previsto che Alessandro Polcri e i consiglieri di Centro Sinistra per Arezzo si incontrino proprio il giorno prima dell'assise convocata per il 5 gennaio. 

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