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Un tavolo di confronto per la sinistra a Cortona

Il Partito Democratico e Rifondazione si incontrano e cominciano a lavorare su temi come lavoro, sanità e ambiente

«La sinistra cortonese non può limitarsi a prendere atto della vittoria delle destre alle comunali, ma deve strutturare un percorso di confronto ed ascolto per ricostruire una comune identità di sinistra recuperando la storia di Cortona dalla Liberazione ad oggi, ridare fiducia ed il senso di appartenenza ad una comunità solidale ed aperta, ricomponendo le fratture passate per il bene della comunità».

È con queste parole che esponenti del Partito Democratico e di Rifondazione Comunista a Cortona commentano il loro recente incontro, nel corso del quale sono stati individuati dei temi su cui lavorare congiuntamente nei prossimi mesi.

"Diritti, lavoro, socialità e ambiente: su questi aspetti la nuova amministrazione comunale ha già dimostrato di avere idee completamente diverse rispetto al passato, danneggiando le componenti più deboli della società (donne, anziani, adolescenti, disabili, disoccupati) e relegando l’ambiente in secondo piano".

"Per questo motivo, dobbiamo impegnarci e promuovere azioni comuni, ricomponendo le voci della sinistra, in un confronto aperto e partecipato con la cittadinanza in cui la Costituzione ed i suoi valori rimangono la barra di riferimento, senza chiusure nel localismo ma in un costante rapporto con le questioni di interesse nazionale (democrazia e antipolitica, pace, immigrazioni ed accoglienza, le povertà vecchie e nuove, il tema delle differenze)  sui quali ricostruire un condiviso pensiero di sinistra ed anticapitalista", dichiarano Gabriella MammoliAngelo Maria Cardone e Ida Nocentini del PRC.

"Questo incontro si inserisce - affermano Vanessa Bigliazzi Alessandro Ferri del Partito Democratico, - in un percorso più ampio di ricostruzione del campo del centro-sinistra cortonese. Già in campagna elettorale si è cercato di riannodare dei fili che si erano spezzati o logorati in passato, ma è giunto il momento per dare forza e slancio all’alternativa, partendo dall’attività in Consiglio comunale. Dopo il ballottaggio, è evidente che dobbiamo dimenticare l’autosufficienza e ripartire da una visione plurale che torni a dare la priorità alle esigenze dei cittadini".

"Abbiamo deciso di chiamare il nostro gruppo consiliare “PD – Insieme per Cortona” proprio per questo -, aggiunge Andrea Bernardini - siamo l’unico gruppo di opposizione in Consiglio, e per questo siamo a disposizione di tutte quelle forze, politiche e non (mi viene in mente il Comitato Tutela Cortona), che abbiano a cuore la nostra comunità". 

Lavoro, sanità, scuola, ambiente, urbanistica, socialità e prosocialità, lotta alle discriminazioni: questi i temi su cui il Partito Democratico e Rifondazione Comunista hanno deciso di iniziare a lavorare, con l’obiettivo di costituire un tavolo di confronto permanente che ponga le basi per una alternativa seria e credibile alle destre cortonesi.

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