Il puzzle

Partecipate Arezzo, verifica in corso nella Lega per Nuove Acque. Ammirati in pole: le date chiave

Partiti in fermento ad Arezzo per la composizione del puzzle di nomine per le partecipate in scadenza. La novità più grande è in arrivo nel gestore idrico

Verifica in corso all'interno della Lega per la prossima presidenza di Nuove Acque, quella che decreterà per la prima volta una guida di centro destra, dopo che dall'inizio di questa società il centro sinistra ha sempre espresso la presidenza.

direzione-italia-bianconi-ammirati-14Nel partito che a livello provinciale è guidato da Matteo Grassi, il nome in pole position è quello dell'avvocato aretino Paolo Enrico Ammirati, uomo d'esperienza politica e professionale. Dovrebbero mancare pochi giorni o forse ore per la decisione finale che comunque non uscirà dal perimetro della Lega provinciale.

Il passaggio importante ci sarà il 10 maggio con l'assemblea dei soci di Nuove Acque che si riunirà per l'approvazione del bilancio. Quello è l'atto con il quale si decreta il fine mandato dell'attuale presidente Paolo Nannini.

11 giorni prima, il 29 aprile, però ci sarà un'altra assemblea, quella di Coingas. I comuni che la compongono dovranno decidere chi sarà il prossimo presidente, ma qui le acque sembrano calme e la riconferma di Franco Scortecci come amministratore unico sembra scontata. E quindi resterà in quota OraGhinelli

In quota Lega anche Arezzo Casa che ha come presidente Lorenzo Roggi e che dovrebbe essere confermato. Nel cda ci sono tutti componenti di centro destra provenienti dalle quattro vallate.

Una tappa fondamentale si correrà anche il 14 giugno, ma in tribunale, il Tar si esprimerà nel merito del ricorso presentato dalll'avvocato di Francesco Macrì avverso la delibera di Anac che lo ha decretato ineleggibile come presidente di Estra e ne ha prodotto l'immediata decadenza.

M5S: la politica resti fuori dalle nomine

Avevamo chiesto trasparenza sulle nomine nelle partecipate in scadenza, Coingas, Nuove Acque e Arezzo Casa, e invece pare inevitabile per l’ennesima volta la solita spartizione di poltrone. È  incredibile che non si parli di competenza ma si continui a ragionare solo di caselle da riempire e di equilibri di partito da rispettare. Un film già visto, un ritornello già sentito, quelle abitudini dure a morire. Non ci rassegneremo e continueremo a manifestare la nostra totale contrarietà a questo modo di governare. Anche questa volta il nostro appello cadrà nel vuoto? Su Arezzo Casa e Coingas, in particolare, chiediamo pubblicamente un passo indietro rispettivamente del presidente e dell'amministratore unico. Noi siamo convinti che si possa amministrare una città con criteri totalmente diversi da questi, con la consapevolezza che verrebbero raggiunti anche risultati migliori. È questo il messaggio che lanciamo e che speriamo venga raccolto in particolare dai giovani e da tutti coloro che al nostro fianco vogliono costruire una società più equa, più giusta, dove tutti abbiano le stesse possibilità di accesso a ruoli dirigenziali in maniera trasparente e secondo merito.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Partecipate Arezzo, verifica in corso nella Lega per Nuove Acque. Ammirati in pole: le date chiave
ArezzoNotizie è in caricamento