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La polemica

Magistratura della Giostra, Bettoni: "Dove ci sono nomine politiche le donne vengono lasciate a casa"

Vena polemica della dottoressa e politica aretina che ha puntato il dito sulla scarsa presenza di donne anche in un ruolo come quello della Magistrature della Giostra

"Nove uomini e una donna, ancora troppi stanno con la testa rivolta indietro."

Monica Bettoni, dottoressa, ex senatrice, sottosegretaria di stato alla salute dei governo Prodi e D'Alema si scaglia contro le nomine della Magistratura della Giostra del Saracino che sono state ufficializzate ieri in consiglio comunale. I membri scelti sono 10 e sono in carica per il triennio 2022-2024. E la composizione del collegio non lascia spazio a interpretazioni in tema di parità di genere e di rappresentatività femminile in una manifestazione di questo genere. Per questo è arrivata la sottolineatura di Monica Bettoni attraverso i social:

"E’ stata nominata dal consiglio comunale la nuova Magistratura della Giistra del Saracino: 9 uomini e 1 donna. Mentre nella Magistratura ordinaria le donne vincono i concorsi perché brave, dove ci sono le nomine politiche ohimè rimangono a casa. Oggi vuol dire che ancora troppi stanno con la testa rivolta all’indietro."

L'unica che ne è entrata a far parte, confermata nel suo ruolo è l'avvocatessa Laura Paffetti, mentre gli altri nove membri sono Angiolo Agnolucci, Luca Bizzarri, Marco Cecchi, Gino Ciofini, Mauro Messeri, Marco Salvadori, Andrea Sandroni, Andrea Seri, Roberto Tundo.

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