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Musei chiusi, Scapecchi: "Pd confuso, sono di competenza del Ministero e non di Ghinelli"

"Più volte prima del Covid il sindaco Ghinelli ha manifestato la volontà e la richiesta di affidare al Comune la gestione dei musei statali: se ciò fosse avvenuto oggi probabilmente sarebbero tutti aperti"

"È politicamente grottesco il comunicato del Pd dove si vorrebbe far credere che la permanente chiusura dei musei statali ad Arezzo sia responsabilità di un presunto immobilismo del sindaco Ghinelli."

Federico Scapecchi, consigliere comunale di Forza Italia risponde alle accuse del segretario provinciale Pd Francesco Ruscelli e di quello comunale Alessandro Caneschi.

"Forse hanno dimenticato che gli affreschi di Piero, il Museo archeologico, Casa Vasari e il Museo di arte medievale e moderna sono tutti luoghi culturali gestiti dal Ministero presieduto da Dario Franceschini (Pd) tramite la Direzione regionale dei Musei della Toscana, sul cui sito internet non si hanno notizie dal 22 maggio, quando con un comunicato veniva reso noto che i 49 siti di loro competenza avrebbero riaperto gradualmente. Il problema non riguarda solo Arezzo ma l'intera Toscana, non è vero come sostengono gli esponenti del PD che nelle altre Città della Regione ha riaperto tutto."

"Più volte prima del Covid il sindaco Ghinelli ha manifestato la volontà e la richiesta di affidare al Comune la gestione dei musei statali: se ciò fosse avvenuto oggi probabilmente sarebbero tutti aperti, con benefici per il turismo e per i lavoratori, i quali non hanno responsabilità di questa situazione e si ritrovano ancora privati della dignità di poter svolgere il proprio mestiere. Il Comune di Arezzo, dove ha competenza, ha fatto il proprio dovere: ad esempio, la Fiera Antiquaria è stato il primo evento del settore a riprendere e la Fortezza è di nuovo aperta con la mostra di Mimmo Paladino prolungata e ad ingresso gratuito. Anche i privati che gestiscono il Museo dei Mezzi di Comunicazione (in immobile comunale) e la Casa Museo Ivan Bruschi si sono adeguati alle normative ed hanno riaperto. E’ evidente come gli unici luoghi della cultura ancora chiusi ad Arezzo siano quelli di competenza del Governo, viene quindi da sorridere pensando alle parole del candidato sindaco del Pd, il quale sostiene che Arezzo in questi anni abbia subito un isolamento istituzionale e non abbia saputo parlare con Regione e Governo, guarda caso governati dal Pd... il buon esempio da seguire in ambito culturale e turistico sarebbe quello di coloro che oggi tengono i musei chiusi e ieri hanno privato Arezzo della Soprintendenza?"

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