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Mugnai e D'Ettore: "Estra, esperienza nazionale di un nuovo modello di gestione dei servizi pubblici"

"Se una storia nuova dei servizi pubblici in Italia deve essere scritta, un capitolo andrà dedicato ad Estra".

Sono i parlamentari di Forza Italia, Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai a commentare così gli ultimi traguardi raggiunti dall'azienda leader nel settore della fornitura energetica in Toscana.

"L'acquisizione del 100% di Ecolat non è un fatto toscano o un normale evento imprenditoriale ma conferma che il sistema pubblico può avere un ruolo determinante nella gestione dei principali servizi per le famiglie e le imprese. Non solo: può essere fattore d'innovazione e di sviluppo.
Gli ultimi 20 anni sono stati caratterizzati da esperienze, In Toscana e in Italia, che hanno mostrato molti limiti, connessi anche ad una visione gestionale del centro sinistra legata anche alla creazione ed al mantenimento di un sistema di potere locale. Una riflessione va quindi avviata, conservando il meglio di quanto prodotto fino ad oggi ma immaginando anche scenari e soluzioni nuove. Estra è un esempio di come si possa passare dalla teoria alla prassi: le aziende pubbliche, espressioni dei Comuni e quindi dei territori, possono essere soggetti imprenditoriali efficienti ed efficaci, in grado di erogare servizi di qualità senza mai perdere l'ancoraggio ai territori di origine. In essi possono riversare investimenti e competenze, creare occupazione, promuovere sinergie tra pubblico e privato.
Riteniamo che la strada segnata rappresenti l'esempio concreto di un'azienda di settore che si trasforma in multiutility e che segna un nuovo ruolo del "pubblico" nello scenario economico. Anche dal punto di vista legislativo, Forza Italia opererà per sostenere soluzioni innovative di questo tipo e la creazione di un nuovo modello dei servizi pubblici in Italia. Sul tema abbiamo già presentato anche una interpellanza urgente al Governo in merito agli investimenti nel settore derivanti dall'impiego di risorse facenti capo alle società partecipate. Sul versante degli investinenti e del controllo il passaggio ad una gestione pubblica tramite enti che mantengono nella compagine societaria lo stretto legame coi comuni, può costituire lo scenario maggiormente efficace, sul piano degli interessi pubblici coinvolti, anche nel problematico settore dei rifiuti ed, in generale, nell'ambito degli indirizzi politici gestionali di importanti comparti dei servizi pubblici essenziali".

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