Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica Montevarchi

Montevarchi Democratica contro Chiassai: "Distrutto il verde della città"

Duro attacco alla sindaca da parte del consigliere Grasso: "nessuna opera pubblica per il patrimonio arboreo e fluviale"

Francesco Maria Grasso, consigliere comunale di Lista Montevarchi Democratica, polemizza con la sindaca Chiassai per la distruzione del verde cittadino.

"Questi consiglieri comunali della destra e il sindaco Chiassai hanno governato per 5 anni. Rivendicano di aver governato bene. Da consigliere di opposizione io ho seguito prevalentemente i rifiuti e il verde della mia città. La politica della destra montevarchina è stata tragica. Voto di fine mandato 3. Secco e preciso.

Veniamo alle motivazioni. Questa è la situazione di fatto da circa 20 giorni sull'argine dell'Arno, indicativa di un modo di amministrare e risolvere le esigenze dei cittadini. Più avanti vi sono altre tre situazioni simili di alberi pericolanti. Orbene da 5 anni il sottoscritto richiede alla sindaca di tagliare l'erba (cosa quasi mai fatta), gestire e migliorare il parco dei Cappuccini (ignorata la richiesta) e tenere oltre che costruire le piste pedonali fluviali sugli argini dei parchi fluviali del Dogana, dell'Arno e dell'Ambra (non preso in considerazione). Voto pertanto da cittadino e consigliere comunale gravemente insufficiente.

La propaganda è bella in campagna elettorale ma alla fine di un mandato il sindaco uscente deve fare gli esami, sottoporsi agli scrutini ed eventualmente andare a settembre o bocciare. La destra montevarchina con in testa il suo sindaco Chiassai dovrebbe essere bocciata dagli elettori. Un percorso dell'Arno che a tutt'oggi ha l'erba alta oltre 50 cm e se cadono alcuni rami nessuno si affretta a toglierli ma si pone il divieto di accesso, è solo negligenza grave nella manutenzione e diniego di curare il verde.

Come lista presenteremo agli elettori la nostra idea di città con tre priorità assolute: 1) parco dei Cappuccini completato con fasi diverse nel tempo attraverso i fondi europei; 2) parco del Dogana migliorato e collegato al parco Regina Margherita ove sarà inserita l'area della capannina (struttura in muratura veramente ristrutturata); 3) parco fluviale dell'Arno e dell'Ambra che colleghi il Dogana con la parte rurale della città verso la diga di Levane e parco dell'Ambra che raggiungendo Levane si indirizzi verso Bucine.

Comune di Bucine col quale comune dovremo firmare una nuova convenzione per operare in sinergia come una comunità unica, al contrario dell'atteggiamento della destra che ha sempre considerato i concittadini di Levane soggetti di frazione e il comune di Bucine come un piccolo borgo limitrofo. La negatività delle scelte della destra si è poi realizzata con la distruzione dei Giardini Spinelli ove fra alcune settimane sorgerà un supermarket di valenza e marchio nazionale di cui saranno fieri tutti coloro che hanno per lustri difeso il piccolo commercio e l'ovale del centro storico. A Firenze direbbero "che chiappo"!!!

Orbene, Montevarchi Democratica sarà al fianco di Luca Canonici contro Chiassai, sindaco di destra e sindaco pro tempore della città di Montevarchi che da capitale del Valdarno è stata ridotta a semplice paesone della provincia aretina, il tutto governato dal capoluogo provinciale in contrasto con l'idea di un Valdarno Superiore sempre più unito, forte e coeso. Ad maiora!"

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