rotate-mobile
Politica

Marcia per la pace Perugia-Assisi, l'adesione del Comune di Arezzo

Approvato dal consiglio comunale l'atto di indirizzo delle opposizioni: 14 sì e 5 astensioni. Romizi: "Evento di alto valore"

Arezzo 2020, Pd, Movimento 5 Stelle e Scelgo Arezzo hanno proposto l’adesione del Comune di Arezzo alla marcia per la pace Perugia-Assisi che si svolgerà domenica 24 aprile. “Un atto di grande valenza – ha illustrato Francesco Romizi – dopo lo scoppio della guerra in Ucraina lo scorso 24 febbraio. L’alto valore dell’evento, che si sussegue dal 1961, si sposa adesso con l’appello del Papa contro la prosecuzione del conflitto”. Una specifica sottolineatura è stata data alla “marcia organizzata da Rondine che ha avuto un importante successo e che ha promosso un analogo messaggio di pace e cooperazione internazionale”.

Francesco Lucacci ha sottolineato come “Fratelli d’Italia sia a favore della pace ma al contempo si asterrà durante il voto. La nostra posizione è chiara e manifesta. Ci siamo schierati per il sostegno militare a favore di chi ha subito un’aggressione e perché l’Italia tenga fede ai rapporti con la Nato: tra questi rientra l’impegno ad aumentare le spese militari. La partecipazione a questo evento presuppone un concetto di pacifismo che non ci appartiene. Riteniamo comprensibile la proposta ma se votassimo favorevolmente entreremmo in contraddizione e dimostreremmo incoerenza”.

“Anch’io – ha rilevato Simon Pietro Palazzo – apprezzo l’atto. Arezzo è per la pace senza sé e senza ma, il sindaco Ghinelli lo ha manifestato in più occasioni, alcune molto prestigiose come quella di Firenze in piazza Santa Croce o esponendo la bandiera ucraina. La pace è un diritto universale e questo a mio avviso è quanto va sottolineato anche nell’atto. Dunque, manterrei nel testo solo il nocciolo della questione: la partecipazione alla marcia, evitando i riferimenti ad altri contesti e considerazioni”.

Giudizio favorevole è stato espresso da Donato Caporali mentre per Roberto Bardelli “chi governa in questo momento sta andando nella direzione opposta a questi intenti. Da anni seguo situazioni internazionali tragiche su cui l’Occidente non ha manifestato analoga sensibilità. Quindi: cosa intendiamo quando parliamo di ‘pace’? Spero che tutto finisca al più presto, ma non me la sento di dimostrare alcunché a chicchessia”.

Francesco Romizi ha accolto i rilievi di Palazzo e Mattia Delfini ha dichiarato il voto favorevole di Ora Ghinelli: “con un plauso a sindaco e vicesindaco per l’impegno profuso nel corso di questa emergenza umanitaria”. L’atto di indirizzo nella sua nuova versione è stato approvato con 14 voti favorevoli e 5 astenuti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marcia per la pace Perugia-Assisi, l'adesione del Comune di Arezzo

ArezzoNotizie è in caricamento