M5S: "Un altro presidente di partecipate indagato, è ora di cambiare"

L'intervento pubblico del Movimento cinque stelle Arezzo riguardo l'ultima vicenda giudiziaria che chiama in causa Massimiliano Dindalini

La dura presa di posizione del Movimento Cinque Stelle nei confronti dell'ultima vicenda giudiziaria che chiama in causa Massimiliano Dindalini, presidente di Tiemme, realtà che si occupa della gestione del trasporto pubblico locale su gomma.

"Sotto accusa Massimiliano Dindalini (Pd), presidente di Tiemme. Nuovamente indagato un altro politico aretino, presidente tanto per cambiare di una partecipata. Massimiliano Dindalini, esponente questa volta del Pd aretino, è indagato per interruzione di pubblico servizio. In poche parole, secondo l'accusa, sembra che Dindalini, presidente di Tiemme trasporti, abbia ostacolato il passaggio del parco mezzi e del personale ai vincitori della precedente gara di appalto.

Cos’altro deve accadere per capire che le partecipate non possono essere gestite in questo modo? Meritocrazia, trasparenza e cambiamento, devono essere le tre parole chiave. Non si sceglie nei palazzi di potere. Si sceglie per merito e per competenza. Noi del Movimento 5 Stelle siamo pronti a firmare un atto con tutte le forze politiche prima delle elezioni comunali in cui si rinuncia a cariche nelle partecipate, ma si sceglie solo per competenza".

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