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Sanità, De Robertis (Pd):"Via libera alla legge regionale del Pd per il welfare generativo"

Esprime soddisfazione la Vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis, firmataria della proposta depositata nello scorso novembre, per questo passaggio, che ora sarà completato dal voto finale dell’aula consiliare in programma martedì e mercoledì prossimi

Via libera dalla commissione sanità del consiglio regionale alla proposta di legge del Partito Democratico “Disposizioni per favorire la coesione e la solidarietà sociale mediante azioni a corrispettivo sociale”, provvedimento che introduce nel sistema sociosanitario toscano il principio del ‘welfare generativo’. Esprime soddisfazione la Vicepresidente del Consiglio regionale Lucia De Robertis, firmataria della proposta depositata nello scorso novembre, per questo passaggio, che ora sarà completato dal voto finale dell’aula consiliare in programma martedì e mercoledì prossimi.

“La nostra proposta – spiega De Robertis - interviene nell’ambito del cosiddetto ‘welfare generativo’, una nuova modalità di welfare, già assunta come principio nella pianificazione sociosanitaria regionale con il recente Piano sanitario e Sociale Integrato regionale 2018-2020, che sostiene il coinvolgimento del soggetto beneficiario dell’intervento pubblico nella realizzazione di azioni a vantaggio della collettività, in attuazione del principio di solidarietà sociale”.
“Tale nuovo modello di welfare - continua la Vicepresidente del Consiglio regionale -, per concretizzarsi in azione concreta, necessitava di una cornice normativa di riferimento per la realizzazione di adeguate procedure amministrative in grado di disciplinare questo innovativo percorso di inclusione. Cornice che la nostra proposta offre, definendo le azioni a corrispettivo sociale, le modalità di realizzazione delle stesse, i compiti della Regione, le attività di misurazione del valore rigenerato e del rendimento delle risorse impiegate”.
“Il welfare generativo – conclude De Robertis  - prevede il coinvolgimento volontario dei beneficiari di interventi di assistenza pubblica in iniziative che offrano benefici alla collettività: una restituzione volontaria, da parte di chi trova aiuto nella rete sociale, di una parte del sostegno ricevuto. Dare e restituire, per quanto si può e per quanto si vuole, generando un processo virtuoso in cui l’azione solidale dei sistemi pubblici integrati produca un moto, magari perpetuo, di iniziative per il bene della collettività”.

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