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Immagine di repertorio

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Lavori nelle scuole di Castelfranco. L'opposizione: "Bene, ma i tempi?"

"È bene ricordare che la scuola nel tessuto sociale non è solo sviluppo culturale, ma una realtà infinita di relazioni, di attività economiche e sociali"

I consiglieri di opposizione appartenenti alla lista civica di Castelfranco Piandiscò intervengono in merito ai lavori avviati presso gli istituti scolastici del territorio comunale.

"Abbiamo appreso dal sindaco in varie occasioni, al momento solo a parole e con alcuni documenti generici, che le scuole a Castelfranco di Sopra resteranno chiuse per lavori di “adeguamento sismico e efficientamento energetico". Siamo assolutamente consapevoli che sia molto importante che le scuole vengano mantenute a norma e che i prossimi lavori renderanno gli edifici più efficienti e confortevoli, ma visto il particolare momento che stiamo vivendo siamo contestualmente sopraffatti da molti dubbi. Riconoscendo il lavoro svolto fino ad oggi dalla dirigente scolastica, con la realizzazione di un cronoprogramma dettagliato sulle attività propedeutiche al rientro in sicurezza dei ragazzi e al trasferimento degli stessi dal plesso di Castelfranco, avanziamo grosse perplessità sulla capacità dell’amministrazione di rispettare i termini per le attività preliminari e di inizio e consegna dei lavori. Ancora una volta emerge quanto il sindaco utilizzi un metodo tutto suo per comunicare importanti lavori di adeguamento e con tempi a dir poco biblici, basti pensare che dopo circa due mesi di parlare di stati generali della scuola,  riunione  in programma per il 10 di agosto. 

Non capiamo se questi tempi siano voluti, oppure ci sia realmente un’approssimazione che a nostro avviso è assolutamente devastante. Ad oggi non siamo stati messi ancora in grado, nonostante le tante richieste verbali e scritte, di vedere nero su bianco i progetti di riqualificazione, le modalità organizzative, compresi i trasporti e i costi complessivi dell’operazione, e quali eventuali opzioni si potevano intraprendere, come la possibilità di adeguare la vecchia scuola, chiusa da anni e pare destinata ad attività turistiche, che poteva essere a nostro avviso posta ad una valutazione per i ragazzi delle scuole elementari. Vista questa situazione, e considerato anche il disagio espresso da alcuni cittadini, genitori consapevoli di possibili disagi, siamo a chiedere che sia attivato un confronto immediato con tutte le parti interessate, soprattutto con una rappresentanza dei genitori, al fine di avere risposte chiare e certe su questa operazione. Siamo pronti a fare la nostra parte, attivando momenti di discussione, per intercettare dubbi da parte dei genitori e operatori. Questa purtroppo è una storia già vissuta per la nostra comunità e le modalità adottate dall’amministrazione sembrano essere le medesime. È bene ricordare che la scuola nel tessuto sociale non è solo sviluppo culturale, ma una realtà infinita di relazioni, di attività economiche e sociali".

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