Lapide commemorativa a Castiglioni. Scoppia la polemica, la maggioranza: "Atteggiamenti che sviliscono la dignità umana"

Il gruppo Libera Castiglioni interviene per stigmatizzare l'atteggiamento di alcuni gruppi di minoranza nei confronti dell'iniziativa ideata dal Comune in memoria delle persone morte durante il lockdown di primavera

“Atteggiamenti che sviliscono l’uomo e lo calpestano nella sua dignità”. È il gruppo Libera Castiglion ad intervenire a seguito delle polemiche, social e non, che si sono innescate all’indomani della realizzazione di una targa commemorativa per tutti quei defunti di cui non è stato possibile celebrare il funerale a causa delle restrizioni anti Covid dettate durante il primo lockdown. Nei giorni scorsi, il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, ha presentato l’iniziativa sottolineando come “ci è sembrato giusto e doveroso ricordare questi cittadini che non hanno potuto avere esequie. Mi auguro che una situazione del genere non si ripeta. Penso che privare le famiglie di questa possibilità sia stato lesivo anche della dignità delle persone”. Un’iniziativa che non ha incontrato il plauso di tutti gli esponenti politici. Anzi.

Così in difesa delle scelte del primo cittadino interviene il gruppo Libera Castiglioni.

“A Castiglioni c'è un sindaco che pensa che un uomo sia qualcosa di più di un consumatore e un contribuente. Che crede nell’importanza di rivolgere l’estremo saluto ad una persona che muore. Che è convinto che non poter celebrare un funerale sia come gettare sale su una ferita già dolorosa per chi perde un affetto. Perciò questo sindaco ha offerto la possibilità di esporre una lapide per commemorare chi è deceduto nel periodo del lockdown di primavera, durante il quale non è stato possibile celebrare esequie, affinché nessuno dimentichi un momento così terribile ed una ingiustizia così forte. Tale possibilità è stata rimessa alla decisione dei familiari di chi non c’è più, rispettando in modo scrupoloso la loro volontà. Pensate che questo gesto abbia incontrato, se non il plauso, per lo meno il rispetto delle opposizioni? Certo che no. Le minoranze si sono unite nell'attacco, decretando che si tratta di una volgare speculazione. Senza pensare che è un gesto condiviso con le famiglie. Addirittura c'è chi si è spinto a chiedere di sostituire questo gesto con interventi che o sono stati già regolarmente effettuati, oppure in realtà spettano a quella Regione che sventola da sempre la loro stessa bandiera; o a cimentarsi in un benaltrismo di bassa lega che offende l’intelligenza di chi legge; o perfino a chiedere task force, come se non bastassero quelle legioni di specialisti pagati dal Governo. Forse non ci siamo capiti: Libera Castiglioni questi carrozzoni, questi buchi neri li chiude, come nel caso della Castiglioni Innova, non li crea. Sarebbe da ingenui sorprendersi, però. Questi giullari della tastiera, questi digitatori compulsivi di punti esclamativi e virgolette, da sempre sviliscono l'uomo e lo calpestano nella sua dignità, perché lo subordinano al partito e ad un non meglio definito progresso”.

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