“La misericordia non è un business”, Andreani risponde su migranti, gestione diretta e Fraternita

Dichiarazione di Egiziano Andreani, capogruppo della Lega in consiglio comunale ad Arezzo che risponde sulla vicenda Fraternita e il cambiamento rispetto alla gestione diretta dei migranti: Il vero significato del termine “misericordia” non è...

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Dichiarazione di Egiziano Andreani, capogruppo della Lega in consiglio comunale ad Arezzo che risponde sulla vicenda Fraternita e il cambiamento rispetto alla gestione diretta dei migranti:

Il vero significato del termine “misericordia” non è alimentare un business grazie alla gestione dei migranti, eredità lasciata alla Fraternita dei Laici dalla precedente giunta. A proposito di Fraternita, noto soddisfatto che perfino dall’opposizione è venuto il riconoscimento delle qualità umane e culturali del primo rettore Pier Luigi Rossi, il quale ha saputo interpretare in maniera corretta il termine suddetto.

Sinistra e centrosinistra considerano infatti i migranti in chiave economica, ponendosi sulla stessa linea di associazioni, cooperative e soggetti vari allineati. Mi chiedo: se non ricevessero il famigerato contributo giornaliero di 35 euro a migrante, quanti di questi si presenterebbero ai bandi di gestione dell’accoglienza? La cifra si avvicinerebbe probabilmente allo zero.

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Dunque: noi rifiutiamo questa logica che ha trasformato i migranti in un affare. Le cifre diffuse dall’Onu, d’altronde, parlano da sole: il traffico dall’Africa alle coste europee, in special modo italiane, frutta alle organizzazioni criminali dai 3 ai 5 miliardi di dollari annui mentre sono sempre circa 5 i miliardi, questa volta di euro, che i cittadini italiani sono stati costretti a pagare, nel tentativo di affrontare la questione, dai centri di accoglienza allo smistamento nel territorio nazionale fino ai problemi sociali che i migranti hanno generato. Cinque miliardi di euro sono davvero una cifra importante, certamente sufficiente per pianificare progetti di sostegno di questi stessi soggetti nei loro paesi. Aiutiamoli a casa loro: la soluzione per non alimentare traffici umani e incremento di ricchezza per le organizzazioni criminali sopra citate.

A questo punto Arezzo ha fatto la sua scelta e auspico che ulteriori arrivi siano scongiurati. Questa città ha dato già sia in termini numerici che di problemi avvenuti. Per questo abbiamo voluto lanciare un segnale chiaro.

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