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Immigrati a Campogialli, Mugnai (Fi): "Densità troppo alta, questa è dis-integrazione"

"La Regione si faccia garante del pieno coinvolgimento delle comunità locali nella pianificazione dell’accoglienza dei profughi, sia quanto a un equo rapporto numerico accolti/accoglienti sia quanto all’adeguata informazione preventiva dei...

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"La Regione si faccia garante del pieno coinvolgimento delle comunità locali nella pianificazione dell'accoglienza dei profughi, sia quanto a un equo rapporto numerico accolti/accoglienti sia quanto all'adeguata informazione preventiva dei residenti»: in sostanza sono queste le richiesta che il Presidente del gruppo Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai (Vicepresidente della Commissione III Sanità e Sociale) avanza alla giunta regionale dopo la notizia che a Campogialli, frazione del comune aretino di Terranuova Bracciolini che conta poco più di 300 anime, arriveranno 8 o 9 profughi, fatto di cui gli abitanti hanno appreso in maniera fortuita.

In questi mesi, le circolari prefettizie che fissano il tetto massimo di profughi per ciascuna vallata della provincia aretina e per singolo comune a seconda del numero di abitanti si sono susseguite tra febbraio e giugno alzano i tetti in virtù dell'aumentare degli sbarchi e della massiccia affluenza di migranti in fuga dai loro paesi. Fatto sta che, ricorda Mugnai nell'interrogazione al governatore Enrico Rossi depositata poco fa, per l'intero Valdarno è stato stabilito un tetto massimo di 120 ospiti. Di questi l'intero territorio comunale di Terranuova Bracciolini (12.401 abitanti) non dovrà superare quota 20 ospiti. «La densità prevista quindi dalla prefettura - spiega Mugnai, calcolatrice alla mano - è di un profugo ogni 413,36 residenti. Ma inviare 8 o 9 persone a Campogialli comprime questa densità fino a un rapporto di 1/33,33 abitanti: c'è una bella differenza, questa è dis-integrazione. Per di più, questa comunità ha appreso della decisione non attraverso i suoi rappresentanti istituzionali, ma dagli operatori e dunque in modo del tutto fortuito. Non è sistema: le popolazioni hanno tutto il diritto di essere informate, e noi, dopo aver verificato che quello di Campogialli non è il primo caso in Toscana in cui avviene questo, vogliamo che la Regione si ponga da garante del rispetto dei cittadini e del loro diritto ad essere al corrente delle scelte che li riguardano. Soprattutto quando sono impattanti come quella per Campogialli". Nell'interrogazione Mugnai lo scrive chiaro: «Si ritiene opportuno valutare la distribuzione dei migranti in maniera da assicurare la capacità di effettivo assorbimento e integrazione da parte delle comunità locali e richiamare a una puntuale, tempestiva e completa informazione, da parte delle istituzioni territoriali, delle stesse popolazioni residenti che a ciò hanno pieno diritto». Ecco dunque i quesiti, attraverso i quali il capogruppo di Forza Italia in Regione chiede a Rossi «iniziative urgenti per assicurare alle comunità locali e ai loro rappresentanti piena capacità di interlocuzione istituzionale nella pianificazione dell'accoglienza, nonché massima informazione preventiva rispetto alle decisioni», magari prevedendo «un monitoraggio di livello regionale, con funzioni di osservazione ma anche di garanzia, sul rapporto numerico ospitati/ospitanti, al fine di assicurare tanto ai migranti, tanto ai toscani un'effettiva praticabilità dei dichiarati principi di integrazione».
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