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Il Pd spinge Donati e Mattesini. Possibilità Bonino, Ceccarelli proposto ma restìo. Gli altri nomi

Di nuovo un'assemblea lunghissima, dopo il primo atto di lunedì. Cinque ore non stop. A tratti tesa e con una sintesi senza novità di rilievo rispetto alle sensazioni della vigilia: la federazione provinciale del Pd aretino convoglierà le proprie...

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Di nuovo un'assemblea lunghissima, dopo il primo atto di lunedì. Cinque ore non stop. A tratti tesa e con una sintesi senza novità di rilievo rispetto alle sensazioni della vigilia: la federazione provinciale del Pd aretino convoglierà le proprie forze per sostenere la conferma dei candidati uscenti Marco Donati e Donella Mattesini. La proposta al livello regionale del partito non indicherà specificamente se i due dovranno essere "spinti" verso l'uninominale o verso un (più sicuro) posto da capolista al proporzionale, ma in "posizioni eleggibili". Si vedrà tra qualche giorno quali saranno le scelte operate dal nazionale in sinergia con i regionali, tanto più che la leader dei Radicali (quota interna al Pd) Emma Bonino potrebbe trovare posto all'uninominale di Arezzo per la Camera (o al Senato). Un altro big che andrebbe ad occupare uno slot che coinvolge, almeno in parte, il territorio aretino come Padoan. Oltre al documento con la riconferma degli uscenti, il segretario provinciale Albano Ricci presenterà a Firenze un allegato con altri nomi che sono stati fatti nell'ambito della direzione di ieri sera. Alcuni votati dopo che erano stati proposti lunedì, altri che sono stato fatti ieri come quello di Lucia De Robertis, rispondente al criterio di "istituzionalità" richiesto. Largamente indicato l' "istituzionale" Vincenzo Ceccarelli che ha trovato sponde un po' ovunque in provincia. Ma che preferirebbe non lasciare la Regione per affrontare la campagna elettorale lampo. Consensi li ha registrati poi Pasquale Giuseppe Macrì, ex assessore alla cultura del Comune di Arezzo. Ma i nomi spuntati sono tanti: quelli già emersi dei sindaci Simona Neri e Sergio Chienni per il Valdarno, cui va aggiunto quello di Enzo Brogi, presidente del Corecom Toscana. E ancora: il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni. Per quanto riguarda la Valdichiana è poi stato fatto il nome di Paolo Brandi, ex sindaco di Castiglion Fiorentino, visto come possibile competitor di Mario Agnelli.

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