Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Hospice, c'è il contratto con Agazzi. Entro giugno il progetto definitivo al Pionta, unanimità in consiglio comunale

Soddisfatti il sindaco Alessandro Ghinelli e la vicesindaca Lucia Tanti che annunciano: “Il 31 maggio il sopralluogo al Pionta, il 24 giugno la presentazione del progetto. Accordo fatto, ora avanti tutta”

Una camera dell'Hospice quando era allestito nella ex palazzina del Calcit

C'è il contratto con Agazzi per la struttura temporanea e poi c'è l'impegno concreto per il progetto definitivo al Pionta, tanto che sono già in programma il sopralluogo e la presentazione. C'è soddifazione unanime, finalmente, per il percorso intrapreso per la sede definitiva dell'Hospice della città di Arezzo. Le notizie positive si sono cominciate a diffondere nel pomeriggio di oggi a consiglio comunale in corso quando l'Asl ha informato il sindaco Ghinelli e la vicesindaca Tanti delle novità.

“Esprimiamo parere positivo per gli sviluppi della vicenda hospice su cui l’azienda sanitaria ci ha informato. La soluzione provvisoria di Agazzi partirà nei prossimi giorni con 8 posti a disposizione. E questa è una prima risposta, ponte e provvisoria. Ed è una buona risposta. Resta fermo, come ribadito, che la prospettiva definitiva e immediata resta che l’hospice torni a essere ubicato in una sede definitiva che sarà presso il San Donato. Solo così la struttura, che eroga un servizio delicatissimo non solo da un punto di vista sanitario ma anche etico e umanamente sensibile, può recuperare tutta la sua dignità. Lunedì 31 maggio ci sarà un sopralluogo presso gli edifici del Pionta proprio per rendere concreta tale prospettiva. E il 24 giugno seguirà la presentazione del progetto definitivo di hospice al Pionta con i relativi costi e tempi. Su questo tema, decisivo per le sorti dei servizi sanitari di Arezzo, la città sta parlando con una voce sola e questo presupposto ha contribuito a delineare una linea di azione e un impegno preciso su cui continueremo a vigilare fin quando non sarà posta la prima pietra. In conclusione vogliamo fare un ringraziamento alla Asl per avere compreso che la soluzione andava presa di petto. Oggi possiamo dire di essere a un passo dalla soluzione definitiva”.

E in seguito a questo ha assunto un nuovo valore l'atto di indirizzo letto in aula dal consigliere del gruppo Pd Angiolo Agnolucci che, anche da presidente di Avad, aveva seguito in prima persona il destino di questo servizio così altamente qualificato e importante per il fine vita di malati temrinali. L'atto è astato approvato all'unanimità.

"Oggi abbiamo scritto tutti una bella pagina che vorrei fosse l'inizio di una fase nuova per la sanità aretina. Il consiglio comunale, infatti, ha approvato da pochi minuti all'unanimità un atto importantissimo che dà forza al già positivo esito della riunione con la Asl che si è tenuta poche ore fa. Il sindaco ed io ci abbiamo creduto sempre e siamo convinti che l'unità di intenti di tutto il consiglio comunale e della città sia stata molto importante per raggiungere un buon risultato. Grazie alla maggioranza, grazie alla minoranza in particolare ai consiglieri Agnolucci e Donati, grazie ai nostri consiglieri regionali (per quello che hanno fatto e faranno), grazie alla Asl, grazie all' Arcivescovo, che ha seguito la vicenda con attenzione e discrezionem grazie ai cittadini e ai professionisti" ha commentato la vicesindaca Lucia Tanti.

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