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Coppi replica alle accuse: "Nessuno schiaffo agli elettori, porterò avanti le mie idee"

La 21enne dopo aver lasciato il gruppo consiliare risponde alle accuse che le sono state mosse

Giulia Coppi, 21 anni, era entrata in cosiglio dopo la tornata elettorale del 2019, all'interno della lista di centrodestra, capitanata dal candidato sindaco Andrea Tata, aveva ottenuto 106 preferenze, risultando la quarta candidata più votata della lista Alleanza per Bucine. Pochi giorni fa la decisione di uscire dal gruppo e la decisione di rispondere a chi ha definito la sua scelta come uno schiaffo agli elettori.

"Nell'ultimo periodo ho letto vari articoli, presentati su più quotidiani online e condivisi sui social, da parte dei miei ex colleghi del gruppo consiliare “Alleanza per Bucine”, riguardo alle mie annunciate e confermate dimissioni dal gruppo. Non è mia intenzione entrare in inutili e sterili polemiche ma, come riconosciuto nelle prese di posizione del gruppo, la mia decisione è pienamente legittima da un punto di vista giuridico ed amministrativo - spiega Giulia - Ciò che non posso condividere è il giudizio “morale” contenuto in tali articoli, espresso nella frase “schiaffo agli elettori” che io avrei inferto con le mie dimissioni dal gruppo consiliare: la lista era nata, si era presentata e si era connotata con caratteri prettamente civici, elemento che mi aveva spinto ad accettare con convinzione la candidatura e, conseguentemente, l’incarico di consigliere. Con il passare del tempo i massimi rappresentanti della lista hanno smarrito progressivamente questo spirito ed hanno fatto assumere alla compagine un ruolo politico da me non condivisibile, con atteggiamenti e contenuti che si richiamano esplicitamente allo schieramento di centro destra a livello nazionale e che ben poco hanno a che fare con una lista civica comunale.
Il paventato gruppo di lavoro secondo qualcuno è costituito da molte persone che dedicano una parte del loro tempo nell'interesse della comunità, in cui si lavora tutti insieme confrontandosi e discutendo vivacemente se necessario, ma sempre e soltanto nell' interesse generale. Ebbene, purtroppo non sono riuscita a verificare tutto questo spirito di gruppo, ma solo una forte e connotata identità politica portata avanti da poche persone. Conseguentemente, se pur ritengo legittimo che si porti avanti un azione politica affine ai partiti di appartenenza, ho dovuto constatare che tale “svolta” purtroppo contrasta con il patto iniziale al momento della nascita della lista civica Alleanza per Bucine. Proprio per questo impegno civico e non nella rappresentanza di un simbolo politico, mi sono esposta personalmente nella ricerca delle preferenze. Ritengo perciò di non dover alcuna scusa, né ai cittadini che hanno votato la lista, né tanto meno alle elettrici ed agli elettori che mi hanno votato, che non hanno riposto la loro fiducia nella rappresentanza di un simbolo, né tanto meno in una lista con origine e matrice politica. Pertanto continuerò la mia attività consiliare portando avanti le idee per le quali sono stata votata rispettando il programma con il quale si è presentata la lista Alleanza per Bucine con l’auspicio di fare rinascere quella collaborazione necessaria a portare avanti in maniera costruttiva l'opposizione alla maggioranza".

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