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Venerdì, 12 Agosto 2022
Politica

Ghinelli: "Dai test rapidi, al cantiere Baldaccio. Ecco quello che abbiamo fatto per Arezzo nel 2021"

La relazione annuale del primo cittadino sull'operato della giunta, fatta in collegamento da remoto al consiglio comunale

Oggi in consiglio comunale il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha illustrato la relazione annuale. Il primo cittadino non era fisicamente presente in aula, ma si è collegato da remoto. Ha illustrato l’attività di giunta riferita all’anno 2021. Ghinelli ha parlato, con orgoglio, di risultati “ottenuti in un quadro comunque difficile visto il procrastinarsi del quadro pandemico e dei suoi effetti”. Ecco, integralmente, la premessa alla relazione.

La premessa alla relazione annuale di Ghinelli

"Emergenza sanitaria ma anche ponderata e prudente ripresa delle attività di programmazione che si sono concretizzate in una serie di azioni che hanno interessato tutti i settori dell’amministrazione. La prima parte del 2021, ancora condizionata dalla pandemia, ha costretto l’operatività dell’ente dentro al principio della maggiore restrittività delle ordinanze locali, ovvero alla sola possibilità riconosciuta a presidenti di regione e sindaci di intervenire in maniera più stringente rispetto alle disposizioni governative. La scelta dell’amministrazione è stata orientata al contenimento del virus, pienamente rispecchiata dai provvedimenti assunti che hanno dato un importante contributo nella battaglia contro la diffusione dello stesso. Si ricordano la concessione gratuita del Teatro Tenda quale hub per le somministrazioni, la cessione all’Asl Toscana sudest di due proprietà immobiliari in comodato d’uso gratuito, i locali al primo piano della ex sede circoscrizionale di Rigutino e il terreno in prossimità di via Laschi. Oltre ciò, il Comune ha promosso varie iniziative tra le quali il taxi gratuito per la vaccinazione a favore degli aretini over 65 e appartenenti alle categorie fragili e vulnerabili, e i tamponi rapidi resi disponibili per tutta la popolazione, prima per la fascia 3-14 anni, poi per quella sopra i 14, per uno screening che si è rivelato molto opportuno soprattutto perché partito in concomitanza con la comparsa delle prime varianti. L’emergenza pandemica ha significato un impegno particolare anche per la polizia municipale, in prima linea nel controllo del rispetto delle norme. I servizi e i controlli svolti sul territorio sono stati riorganizzati in funzione delle nuove esigenze, affrontate assicurando agli agenti e ufficiali i dispositivi di protezione individuale, implementando la disponibilità di attrezzature informatiche, adottando nuove regole e procedure per evitare il rischio di contagio negli ambienti di lavoro e per garantire in sicurezza le attività di controllo. A fianco dei sevizi legati all’emergenza sanitaria è continuata l’attività per garantire la sicurezza stradale, uno degli aspetti fondamentali, e il contrasto alle attività illecite, ai quali si aggiunge la presenza sulle strade in occasione dei cantieri e delle manifestazioni.

Le ripercussioni economiche del Covid sono state limitate grazie alle misure di “Arezzo non molla e riparte 2.0”: il bilancio virtuoso e gestito correttamente ha consentito di liberare risorse per milioni di euro a favore della città. Tra i provvedimenti assunti, il posticipo della prima rata Tari dal 30 aprile al 30 settembre, fino alla maxi-manovra da 4.351.000 euro di contributi reali per la ripartenza e il sostegno allo sviluppo approvata dal Consiglio Comunale del 20 maggio 2021, dei quali 3.442.000 reperiti mediante l’utilizzo dell’avanzo di bilancio 2020. “Arezzo non molla e riparte 2.0” ha mutuato il modello dell’anno precedente integrandolo e rispondendo a un disagio nuovo emerso dal costante monitoraggio fornito dai servizi sociali: Rip-Ar-tiMobilità con 175.000 euro per taxi e mezzi a noleggio con conducente; Rip-Ar-tiCoesione con 570.000 euro distinti in contributo affitti, sostegno alimentare, contributi legati all’assistenza domiciliare, potenziamento del Sistema di inclusione famiglie, sostegno al canone di affitto degli alloggi di edilizia residenziale pubblica; Rip-Ar-tiLavoro con 250.000 euro di liquidità per partite Iva, liberi professionisti, lavoratori atipici e Rip-Ar-tiStartup con 30.000 euro; Rip-Ar-tiCultura con 200.000 euro per le associazioni culturali, le scuole, le realtà formative e ricreative, il terzo settore, il volontariato, per progetti finalizzati a organizzare eventi culturali e percorsi educativi e formativi; Rip-Ar-tiAggregazione con 50.000 euro per i 23 centri di aggregazione sociale; Rip-Ar-tiTurismo con 200.000 euro per progetti specifici. Circa quest’ultimo settore, tra i più colpiti dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria, il 2021 si è caratterizzato per una sostanziale tenuta, in particolare a seguito del successo della Città del Natale i cui numeri sono andati oltre le più rosee aspettative. Sostegno anche allo sport: Rip-Ar-tiSport ha riservato 130.000 euro erogati sulla base di un bando destinato alle attività sportive, 75.000 euro di contributi indiretti (ovvero l’azzeramento per tutto il 2021 di ogni costo per chi utilizza gli impianti sportivi comunali a gestione diretta e l’azzeramento dei canoni per i gestori degli altri impianti in regime di concessione), 70.000 euro in voucher sport per le famiglie. Rip-Ar-tiEconomia ha rappresentato la principale novità e la misura più ambiziosa, con 250.000 euro a favore delle famiglie per acquisti e spese di vario tipo mentre per il settore alimentare l’amministrazione ha continuato a erogare i buoni spesa. Rip-Ar-tiQuartieri ha destinato 89.000 euro ripartiti fra i quartieri della Giostra del Saracino, la celebrazione del 90esimo anniversario della rievocazione e i contributi per Musici, Sbandieratori e Signa Arretii. Ancora, 200.000 euro per Rip-Ar-tiFamiglia, a favore di misure di sostegno alle famiglie aretine per conciliare i tempi di vita con i tempi di lavoro; sono state considerate le spese sostenute per i campi solari, le attività ludiche, ricreative, associative, educative. Infine, Rip-Ar-tiDigitale con 102.000 euro destinati al rafforzamento di un settore che è sempre più strategico per la pubblica amministrazione. A completamento del disegno c’è stata una forte riduzione della Tari 2021 pari a 2.000.000 di euro.

L’emergenza sanitaria ha avuto anche come conseguenza l’attenzione diretta verso la sanificazione e manutenzione degli edifici comunali, dalle scuole alle palestre. Nelle scuole in particolare sono stati effettuati interventi per l’adeguamento delle classi alle norme Covid sul distanziamento, con ampliamenti e realizzazione di nuovi spazi messi a disposizione degli studenti. Rimanendo nel settore della manutenzione e opere pubbliche, intensa è stata l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici, strade e piazze mentre hanno preso l’avvio i lavori per la realizzazione della nuova caserma della polizia municipale e del raddoppio del sottopasso di via Baldaccio d’Anghiari.

Con prudenza e con coraggio l’amministrazione comunale ha comunque assecondato la ripartenza delle attività e il ritorno di appuntamenti ed eventi che caratterizzano e identificano la città. Lo ha fatto con l’edizione di settembre della Giostra del Saracino, primo, simbolico, vero elemento di svolta fortemente voluto. E poi con la Fiera Antiquaria, le stagioni teatrali e musicali, i concerti come quello di Zubin Metha, le grandi manifestazioni sportive tornate nei palazzetti, dai campionati italiani di bocce al titolo mondiale di kickboxing, la pedonalizzazione del centro storico fino a ottobre inoltrato durante i fine settimana per favorire le attività di somministrazione e la socialità, l’Estate aretina all’anfiteatro ricca di spettacoli di genere diverso per il pubblico più vario. E la riapertura della fortezza, monumento simbolo e sede privilegiata di grandi eventi artistici e culturali.

Ambiente e sostenibilità, altri temi ai quali è stata riservata la massima attenzione. Nel 2021 Arezzo ha fatto il proprio ingresso nel Green City Accord, adesione convinta a un sistema di valori che deve accompagnare il nostro modello di sviluppo, e che proietta ancora una volta la città in una dimensione internazionale.

Nuovi traguardi anche nel settore dell’innovazione tecnologica: tra questi, il lancio dell’applicazione che garantisce accessibilità al sito del Comune per le persone disabili e “Unico live”, il servizio di consulenza qualificata e personale di cui il cittadino può beneficiare comodamente da casa, grazie a un pc, a un tablet o a uno smartphone; l’integrazione con la app IO realizzata dall’ufficio gestione sistemi informativi e dal servizio comunicazione grazie alla quale 16.000 cittadini vengono settimanalmente raggiunti da notifiche e news su scadenze, bandi, contributi, eventi, viabilità.

Nel 2021 la politica di reclutamento del personale è stata finalizzata sia al mantenimento del livello di sostenibilità di alcuni servizi, in primis scuola e polizia municipale, quest’ultima a garanzia dei prioritari obiettivi di sicurezza e presidio del territorio, sia a incrementare l’efficacia e l’efficienza dell’intera struttura comunale. Sono state registrate 34 assunzioni a tempo indeterminato e 28 a tempo determinato. Sono tecnici, amministrativi, insegnanti, agenti di polizia municipale, assistenti sociali.

Infine, due atti che, accanto alla maxi-manovra prima descritta, qualificano l’attività 2021. Il primo, la costituzione della fondazione Arezzo Comunità, il “blocco municipale” che ha fatto grande Arezzo in ambito socio-educativo: Comune, Fraternita dei Laici, Fondazione Thevenin, Fondazione Aliotti, Istituto Fossombroni, ai quali si affiancano la professionalità e la competenza del privato per una rete messa a sistema, in cui “alleanza” è la parola chiave: una “macchina” a disposizione del terzo settore, intelaiatura di un modello di welfare comunitario. Il secondo, il Piano operativo. La sintesi di questo percorso si può riassumere nella frase “dall’espansione al recupero”, orientato alla sostenibilità ambientale e alla cura del patrimonio esistente. Un piano che riduce dalle 160 del precedente regolamento urbanistico alle attuali 54, le aree di trasformazione e che, per quanto riguarda le infrastrutture, individua i tracciati di completamento della Fano-Grosseto e del raccordo Arezzo-Battifolle. In ambito urbanistico, un altro passo importante è stato quello compiuto anche sull’area di Indicatore: la configurazione dello scalo merci si caratterizza, grazie a una visione strategica tradotta in pianificazione territoriale, come maggiormente adattabile alle esigenze imprenditoriali".

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