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Ad Arezzo il garante per i diritti degli anziani. Il plauso di Apa e Cornacchini

E’ un organo monocratico, nominato dal sindaco con proprio provvedimento, ad esito di apposita procedura ad evidenza pubblica, scelto fra persone di indiscusso prestigio e di notoria fama nel campo delle scienze mediche, giuridiche, psicologiche e/o sociali

Su input di Forza Italia in consiglio comunale, grazie all’approvazione di una proposta di delibera consiliare con nessun voto contrario, ad Arezzo sarà istituita la figura del garante dei diritti degli anziani.

“Siamo da sempre sensibili – dicono i consiglieri azzurri Jacopo Apa capogruppo FI e Mery Cornacchini vice capogruppo - nei confronti delle molteplici necessità di vita dei Cittadini al fine di tutelare i diritti di tali persone nell’ambito delle materie di propria competenza secondo quanto previsto dal Regolamento e in conformità ai principi sanciti dalla Carta Costituzionale e dalle Norme vigenti nonché dallo Statuto Comunale”.

E’ un organo monocratico, nominato dal sindaco con proprio provvedimento, ad esito di apposita procedura ad evidenza pubblica, scelto fra persone di indiscusso prestigio e di notoria fama nel campo delle scienze mediche, giuridiche, psicologiche e/o sociali, resta in carica per la durata di 5 anni e la sua funzione è gratuita. Ma che ruolo avrà il garante?

“È un’autorità indipendente che svolge la propria attività in piena libertà e indipendenza da qualsiasi istituzione pubblica o privata e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale”.

Nel dettaglio, alcune funzioni del Garante saranno quelle di: vigilare sulle norme adottate in materia di tutela dei Diritti delle persone anziane, sostenere ogni iniziativa volta a prevenire e impedire ogni discriminazione tra anziani, vigilare e favorire il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, monitorare il rispetto dei requisiti qualitativi dell’assistenza e dei servizi erogati, vigilare sul rispetto della qualità dell’assistenza prestata agli anziani ricoverati in strutture residenziali, segnalare all’autorità giudiziaria situazioni di presunta violazione dei diritti, promuovere con le amministrazioni interessate la sottoscrizione di protocolli di intesa, attivare progetti e azioni, presentare annualmente a sindaco e giunta una relazione sulle attività svolte.

"Desideriamo ringraziare – concludono Apa e Cornacchini – il nostro dipartimento “seniores” che si occupa quotidianamente di queste tematiche nella persona di Gianfranco Sangaletti, tutti coloro che sono intervenuti nel dibattito in consiglio comunale e che hanno contribuito con proposte migliorative. Condividiamo infine le parole del vice-sindaca Lucia Tanti sulla figura del garante come ulteriore possibilità di servizio verso chi ne ha bisogno non solo subito ma anche nel futuro, tutto questo, collegato anche alle altre istituzioni di garanzia già attivate dall’amministrazione comunale, produce un’offerta completa totalmente volta a non lasciare solo nessuno."

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