Fratelli d’Italia: “Assurdo chiedere la chiusura del presidio della Municipale di Guido Monaco”

"Le critiche appaiono superficiali oltre che ingiustificate; si denuncia l’inutilizzo del presidio dimostrando cosi di non aver compreso la differenza con il distaccamento"

Il consigliere comunale Francesco Palazzini a nome di tutto il gruppo consiliare di fratelli d'Italia Arezzo replica a Romizi.

 “Assurdo chiedere la chiusura del presidio della Municipale in  Piazza Guido Monaco” esordisce cosi Francesco Palazzini, anche responsabile del dipartimento sicurezza per Fratelli d’Italia. "Le critiche appaiono superficiali oltre che ingiustificate; si denuncia l’inutilizzo del Presidio in quanto al suo interno non risulta la presenza fisica degli agenti della Municipale, dimostrando cosi di non aver compreso la differenza tra distaccamento e presidio."

Prosegue Palazzini: "ll progetto di presidio non ha mai previsto (fin dal 2018 in cui sono stati depositati i primi atti) la presenza fissa di agenti al suo interno. La funzione del presidio è quella di fornire una base operativa agli agenti che svolgono funzioni di polizia di prossimità, in cui possano svolgere tutte quelle attività legate al loro servizio che prevedono una postazione fissa senza tornare al comando centrale, la cui ubicazione, così decentrata e lontana dalle zone nevralgiche del degrado cittadino non è stata certo scelta nel 2009 da questa amministrazione."

Conclude Palazzini: "Il presidio non rappresenta uno spreco, bensì un opportunità di  risparmio, in quanto evita agli agenti in servizio di tornare al comando per la redazione di tutta la parte amministrativa che segue ad un controllo. Non ultimo il presidio, a detta del comandante, si sta rivelando uno strumento utile anche per l’attività di controllo delle quarantene in centro citta, attività che in questo momento coinvolge numerosi agenti che giornalmente svolgono svariate centinaia di verifiche, agenti che lo utilizzano in modo frequente seppur per tempi ridotti."

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