"Escluso dalle candidature", l'annuncio di Sisi. "Non sarò agnello sacrificale"

Flavio Sisi, "pasionario" delle sagre, aveva dato la sua disponibilità a sostenene il candidato Pd Luciano Ralli. Frattura per vecchi post che inneggiavano il Duce

Da ieri ha cambiato l'immagine del proprio profilo Facebook. Non c'è più la foto elettorale. Flavio Sisi, "pasionario" delle sagre, non è più candidato nella lista che sostiene Luciano Ralli. Le indiscrezioni che si sono rincorse nelle ultime ore avrebbero trovato conferma ieri sera, in un faccia a faccia con lo stesso candidato a sindaco. La frattura, aperta in seguito alle polemiche sui post filo fascisti che Sisi aveva scritto anni fa sul proprio profilo Facebook, sembra non essersi sanata. E oggi Sisi spiega direttamente  sul suo profilo Facebook la sua versione dei fatti: 

"È con dispiacere che vi comunico che sono stato escluso dalle candidature alle prossime amministrative del comune di Arezzo.

Come molti sanno qualcuno ha tirato fuori dal cassetto (con una tempistica quantomeno sospetta) alcune mie dichiarazioni del 2012, sollevando polemiche, gran parte delle quali strumentali.

Non dico questo per giustificare le mie parole, le ho condannate e le condanno nuovamente, ma non mi prono nei confronti di un sistema retrogrado della vecchia sinistra che ritiene più importante il pedigree dei candidati che il loro impegno reale sul territorio.

Non ci sto a fare l'agnello sacrificale in una delle campagne elettorali più sottotono della storia repubblicana dove chi, per necessità di visibilità e mancanza di contenuti, ha bisogno di tirare letame sul sottoscritto.

Nei fatti in questi anni ho dimostrato più appartenenza io di quelli che oggi giocano a fare i puri, che non hanno fatto niente per questa città negli ultimi decenni, non hanno sostenuto il centrosinistra nel 2015 (con endorsement più o meno dichiarati) e che con molta probabilità non lo sosterranno veramente nemmeno stavolta.

A gettare ombra sulla candidatura, nelle scorse settimane, la segnalazione di alcuni post che Sisi aveva condiviso anni fa, in cui inneggiava al fascismo. Come aveva riportato la Nazione c'era scritto "Dux mea lux" e ancora "Sono fascista e morirò fascista, basta ipocrisie". Parole che oggi dice Sisi, non gli appartengono più, tanto da averle cancellate dal suo profilo.

"Sul mio impegno politico invece - scrive Sisi al termine del suo lungo post - mi riservo di decidere nei prossimi giorni, ho tolto fin troppo tempo a mio figlio". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dpcm 3 dicembre: dal 21 stop a spostamenti tra regioni. Nei giorni rossi si resta nel proprio comune

  • Coronavirus, i casi in Toscana scendono sotto quota mille. Calano i decessi

  • Spostamenti fra comuni, scuole, circoli ed estetiste. Cosa si può fare nella Toscana arancione

  • Lorenzo, sfibrato dal Covid: "Ero uno sportivo, oggi respiro con fatica". E c'è chi lo insulta su Facebook: "Hai inventato tutto"

  • Travolto assieme al cane mentre attraversa la strada: ferito 31enne

  • Toscana "in arancione" da domenica 6 dicembre. Giani: "Abbiamo dati da zona gialla ma restiamo accorti"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento