Fase 2, Romizi: "I bambini? Pensiamo a un servizio di babysitting di vicinato"

"La mia proposta è quella, laddove possibile, di istituire, ospitandolo in immobili comunali, un servizio di babysitting di vicinato, affidato a cooperative o associazioni che lavorano in questo settore"

Con il 4 maggio e la parziale ripartenza per manifattura e altre attività economiche, le famiglie ritrovano fiducia e dignità nel lavoro ma con le scuole chiuse anche nuove difficoltà: i genitori, a chi lasceranno i figli? "Non tutti, immagino, possono contare sui “nonni-sitter” che restano peraltro i soggetti da tutelare in virtù della loro fragilità", afferma Francesco Romizi, capogruppo di Arezzo in Comune.

"La mia proposta prosegue Romizi - è quella, laddove possibile, di istituire, ospitandolo in immobili comunali, un servizio di babysitting di vicinato, affidato a cooperative o associazioni che lavorano in questo settore".

Secondo il consigliereil servizio potrebbe riguardare piccoli gruppi di 3 o 4 bambini, nei confronti dei quali promuovere un primo insegnamento delle regole di igiene e distanziamento sociale, propedeutico proprio alla riapertura autunnale delle scuole.

Anche i circoli di aggregazione sociale potrebbero entrare in gioco, "se si consentisse loro d’individuare spazi adatti al chiuso e all’aperto, sorvegliati, ove far svolgere ai bambini attività di tipo ricreativo". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"La palla passa all’amministrazione comunale e soprattutto a Lucia Tanti, l’assessore delle poche soluzioni, ottenute ovviamente solo grazie a soldi altrui, molta enfasi e “competenza” ospedaliera, argomento nel quale si distingue insieme a un sindaco ridotto oramai al ruolo di esternatore “elettorale”. Soluzioni peraltro scontate come generici servizi per i mesi estivi quando le scuole sarebbero comunque chiuse. Quindi: l’ordinario. Ma non era questa una giunta geniale che dava risposte “oggi per domani”?"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: +812 casi oggi in Toscana e due morti. I dati, provincia per provincia

  • Covid: 78 nuovi casi nell'Aretino. Un 29enne ricoverato in ospedale

  • Coronavirus, il bollettino della Asl: 64 nuovi positivi nell'Aretino. Ci sono bimbi, studenti e insegnanti

  • "In terapia intensiva anche 50enni senza patologie pregresse", così la nuova ondata del Coronavirus

  • Lo sfogo del direttore di Rianimazione: "Abbracci senza mascherina, la gente non ha capito. Mi sono stancato"

  • Ciclista trovato riverso sulla strada, l'appello della famiglia: "Se qualcuno ha visto, contatti la Municipale"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento