Enrico Letta parla d'Europa ad Arezzo. "Priorità? Lavoro, giovani e occupazione"

L’Europa, le sue prospettive, i suoi problemi, gli assetti politici che governano il vecchio continente. E poi quella moneta nata senza unità economica e politica. La crisi dei migranti ma anche le opportunità e le prospettive per il futuro...

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L’Europa, le sue prospettive, i suoi problemi, gli assetti politici che governano il vecchio continente. E poi quella moneta nata senza unità economica e politica. La crisi dei migranti ma anche le opportunità e le prospettive per il futuro.

Enrico Letta, da sempre europeista convinto, ha affrontato questi temi durante il convegno che lo ha portato ad Arezzo ospite dell’arcivescovo Riccardo Fontana che lo ha accolto all’interno della sala grande di giustizia del palazzo vescovile.

Una data non casuale, quella scelta e che cade in concomitanza con l’anniversario della dichiarazione Schuman giorno che viene ricordato come Festa dell’Europa.

"Le difficoltà per le Europa non sono assolutamente superate - ha sottolineato Enrico Letta - dobbiamo andare avanti col lavoro per trovare delle soluzioni efficaci per il futuro del nostro continente. La questione chiave su cui adesso riflettere è il lavoro. Se l'euro è sinonimo di disoccupazione e decrescita, la gente alla fine non seguirà l'euro. L'euro può essere visto in maniera positiva solo se lo identifichiamo come strumento di crescita".

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