Mercoledì, 23 Giugno 2021
Elezioni comunali 2019

"Un ponte verso il domani", Nicolò Caleri presenta la lista Futura

Il sindaco uscente torna nuovamente alle urne per richiedere la conferma della fiducia

Nicolò Caleri

La sua è una candidatura dettata dalla volontà di proseguire il lavoro iniziato cinque anni fa.
Così Nicolò Caleri, sindaco uscente del comune unico di Pratovecchio Stia, si ripresenta alle urne per chidere ai propri concittadini di rinnovargli la fiducia per un secondo mandato.

E così il primo cittadino si ripresenta alla corsa elettorale insieme alla lista Futura lanciando lo slogan "30 cose fatte e 30 cose da fare". 

"La nostra candidatura per le prossime amministrative al servizio di un progetto sempre più esteso e diffuso - spiega Caleri e il gruppo Futura - Da pochi giorni siamo entrati nell’ultimo semestre della legislatura, quello che ci porterà alle elezioni del 26 maggio 2019. Amministrare il nuovo comune unico in questi quattro anni e mezzo è stato un impegno denso di sfide e di difficoltà, ma anche e soprattutto di grandissime soddisfazioni. Tanti sono stati i risultati importanti raggiunti, come la nascita delle Officine Capodarno e della Casa della Salute, che sarà aperta a breve, la valorizzazione delle piazze e degli spazi pubblici, la messa in sicurezza degli edifici, delle strade e degli impianti sportivi. Oltre che da questi importanti successi, sicuramente più visibili, questi anni sono stati però costellati anche da centinaia di piccoli interventi di risoluzione di problematiche locali, spesso impattanti su pochi cittadini, ma per quest’ultimi estremamente importanti. A fianco dell’azione relativa ai lavori pubblici, poi, è stato particolarmente ingente l’intervento a sostegno dell’educazione e della crescita dei nostri bambini e ragazzi, sia mediante interventi strutturali, come l’ampliamento della mensa delle elementari o l’imminente costruzione di due campetti in sintetico, sia attraverso molteplici progetti in ambito scolastico e sociale. Tutto questo in applicazione del modello che sin dall’inizio ha guidato la nostra azione, quello delle 4 S: scuola , sicurezza, sviluppo e sociale.

Sicuramente molto altro c’è da fare, ma insieme a tutti i componenti della mia squadra di governo ci riteniamo soddisfatti per il lavoro svolto in questi anni e quindi riteniamo che ci siano le condizioni per proseguire il percorso amministrativo nel prossimo quinquennio. I prossimi anni saranno decisivi per il nostro paese, non solo per portare a termine i progetti avviati (pensiamo alla costruzione della nuova scuola materna, all’edificazione della nuova casa di riposo a Pratovecchio, al completamento del progetto di valorizzazione di tutte le piazze), ma soprattutto per avviare nuovi percorsi che pongano il comune nelle migliori condizioni per affrontare il periodo successivo al 2024, anno in cui termineranno i contributi economici dovuti alla fusione. Coniugare il mantenimento di un alto livello qualitativo dei servizi al cittadino con il protrarsi degli interventi di valorizzazione del territorio, combattendo al contempo il nostro più grave problema futuro, lo spopolamento. Questi sono punti focali che chi amministrerà nei prossimi cinque anni dovrà affrontare.

Noi di Futura riteniamo di possedere le giuste competenze ed esperienze per continuare il lavoro avviato e perseguire questi risultati. Proprio per questo ho deciso di presentare ufficialmente la mia candidatura a sindaco per il prossimo mandato, alla guida di un gruppo che intende porsi in continuità con l’esperienza di Futura.

In questa prospettiva, però, abbiamo un’ambizione ancora più grande e che ci preme ancora più del successo alle elezioni: quella di partire dall’esperienza maturata dagli attuali amministratori per creare un gruppo ancora più ampio ed eterogeneo, con idee nuove e forze più numerose. Vorremmo avviare un’attività di confronto ed elaborazione di idee che coinvolga tante persone, in modo da riaffermare l’importanza per le persone di prendersi cura della propria comunità anche attraverso la partecipazione alla politica, nel suo significato più puro e importante, quello del farsi carico della cosa pubblica e della partecipazione alla costruzione del proprio futuro. In tal senso vogliamo avviare dei gruppi di lavoro tematici che, con un impegno diluito nei prossimi mesi, ci consentano di realizzare un programma elettorale di qualità e di sostenerlo con un’ampia condivisione tra le persone, proprio perché nato dal basso. D’altronde l’ascolto in questi cinque anni ha rappresentato per noi un punto fondamentale, tanto che uno dei risultati di cui andiamo più orgogliosi è che chiuderemo questo quinquennio avendo realizzato circa cento incontri con la popolazione, frutto di un impegno costante di riavvicinamento della politica amministrativa alla gente, così come avevamo promesso a inizio legislatura. In questi incontri abbiamo sempre raccolto le indicazioni per realizzare gli interventi necessari e abbiamo sempre avuto il coraggio di presentarci a rendicontare il nostro operato, forti di aver sempre fatto del nostro meglio per trasformare le possibili soluzioni in realtà.

Vogliamo continuare ad agire così, insieme agli altri.

È per questo che pochi giorni fa abbiamo tenuto un incontro per anticipare la nostra candidatura e le nostre intenzioni a chi ci ha sostenuto o ci ha mostrato apprezzamento in questi cinque anni, così da avviare la costituzione dei gruppi di lavoro tematici. Le decine di persone che hanno aderito ci hanno dato prova della bontà del percorso effettuato e ci hanno stimolato ancor di più ad andare avanti sul percorso che abbiamo immaginato.

In questo percorso puntiamo a incontrare persone che, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno in tasca una tessera di partito, condividano la direzione presa in questi anni e desiderino portare nuove proposte, idee e soluzioni ai problemi del nostro paese. 
Questo non significa rinunciare ad avere valori di riferimento: FUTURA nasce con un ponte nel simbolo e la nuova casa che stiamo costruendo sarà di certo più adatta a chi è abituato a superare i fossati e non a scavarli; a coloro che in caso di forte vento immaginano di costruire mulini a vento e non muri di protezione; a persone che amano e cercano il cambiamento laddove la realtà non è soddisfacente, invece che preferire la cuccia calda dell’abitudine. 
Condividere questi valori, allungare lo sguardo su questa visione è per noi elemento prevalente rispetto all’avere una tessera di partito in tasca. A noi interessano le persone e i loro valori, le loro idee, le loro proposte. Se questi elementi sono espressione di convinzione personale o di una discussione all’interno di un circolo partitico, questo è secondario. Quello che conta è che quei valori, quelle idee, quelle proposte siano valide e condivisibili. E che per chi le manifesta il punto di riferimento sia il percorso comune e non il richiamo a diverse logiche di appartenenza".

Nella lista Futura presenti: Michele Ausilio, Gianmaria Castigli, Elisa Cipriani, Stefano Giuliano, Luca Grisolini, Silvia Mazzarone, Claudio Orlandi, Francesco Piantini, Sergio Rialti, Serena Stefani, Maria Luisa Tinti, Andrea Verdi. 

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