Lunedì, 15 Luglio 2024
Elezioni 2022

Stallo nel centrodestra, il collegio può passare in quota Lega. Si rafforza la candidatura Nisini

Si aprono nuovi scenari dopo l'empasse registrata nei giorni scorsi. In ascesa le quotazioni del sottosegretario al lavoro per sfidare Ceccarelli

Vincenzo Ceccarelli, uomo forte del Pd e candidato del centrosinistra, attende il nome del suo avversario nel collegio uninominale della Camera. In ballo c'è il seggio a Roma, con in mezzo una campagna elettorale di appena un mese e i sondaggi che danno il centrodestra in netto vantaggio, anche se l'ampio partito degli indecisi lascia margini d'incertezza. 

Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati nei giorni scorsi non hanno trovato convergenza su un nome che mettesse tutti d'accordo. Veti incrociati e fuoco amico, stando alle indiscrezioni che sono trapelate, hanno zavorrato i nomi di Stefano Mugnai e Felice D'Ettore (parlamentari in carica ed ex forzisti). Storia non troppo dissimile da quella di Francesco Macrì e Letizia Giorgianni, che all'interno di FdI hanno incontrato resistenze tali da tenere tutto in stand by fino a oggi.

Un'empasse inattesa per la coalizione che dovrebbe presentarsi alle urne con il vento alle spalle, in un collegio spostato a sinistra fino a qualche anno fa ma espugnato proprio da D'Ettore alle ultime politiche e che, secondo gli accordi, era in quota al partito di Giorgia Meloni. Lo stallo che si è venuto a creare però potrebbe aprire scenari diversi e spostare i riflettori sulla Lega, che a quel punto avrebbe facoltà di indicare l'avversario di Ceccarelli. Anzi, l'avversaria, perché nelle ultime ore stanno salendo le quotazioni di Tiziana Nisini, pavese di nascita ma con una significativa esperienza politica ad Arezzo, ex assessore del Comune, adesso sottosegretario al ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Non a caso proprio oggi il Carroccio ha comunicato ufficialmente che "i sottosegretari uscenti Federico Freni, Nicola Molteni, Vannia Gava, Tiziana Nisini e Rossano Sasso saranno candidati in collegi uninominali alla Camera".

Più defilate le posizioni di Alessandro Casi, segretario comunale della Lega, e Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, così come quelle del vicesindaco di Arezzo, Lucia Tanti (Noi Moderati), e del coordinatore provinciale di Forza Italia, Bernardo Mennini. Non del tutto tramontata l'ipotesi che la coalizione, per smazzare le carte, scelga di presentare nel collegio aretino un profilo sradicato dal territorio ma di caratura nazionale. In ogni caso, il tempo sta per scadere. E questa notte potrebbe portare il consiglio giusto.

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