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Venerdì, 1 Marzo 2024
Elezioni 2022

Elezioni 2022. Le riflessioni del Terzo Polo: "Un sano pragmatismo nel dopo voto"

"L'impegno dovrà essere rivolto ad una nuovo modo di fare politica pragmatico e mai demagogico in grado di creare sinergie ed aspettative credibili e sostenibili"

"La presenza di Azione Italia Viva Calenda ad Arezzo che si attesta al 9,39% nel comune e all’8,88% nel collegio, esprime un dato ben al di sopra della media nazionale". Le considerazioni sono quelle condivise dal Terzo Polo e da Lucia Cherici, coordinatrice di Azione e candidata all'uninominale nella corsa elettorale conclusasi lo scorso 25 settembre. "Queste cifre - spiegano - rappresentano da un lato un onore ma dall'altro l'onere di portare avanti una nuova cultura e una nuova identità politica. Ad Arezzo Il terzo polo ha parlato di temi concreti ed ha incontrato persone per ascoltare e rispondere. Gli elettori hanno risposto positivamente comprendendo e manifestando attenzione per il pragmatismo che andavamo proponendo. Abbiamo fatto la nostra politica sul territorio senza mai offendere l’avversario e spiegando i motivi che ci hanno portato a correre da soli non condividendo le scelte politiche fatte da Altri. Se non vi sono obiettivi e strategie comuni è inutile ed irrispettoso verso gli elettori aggregarsi. E poi su cosa? E per cosa? Per battere l'avversario politico non condividendo neanche le idee dei compagni di strada? Ogni partito farà al suo interno le proprie valutazioni. Quanto al Movimento 5 Stelle ad Arezzo come in Italia ha praticamente dimezzato nei consensi, mantenendo comunque una buona percentuale grazie ad una campagna elettorale basata sull'uso strumentale e demagogico di promesse e prebende. Adesso è nuovamente la nuova sinistra prontamente già sdoganato da molti. Anche nel nostro territorio la destra di Fratelli d'Italia ha vinto con percentuali veramente ragguardevoli superiori al 30% con un ridimensionamento dei propri alleati (Lega e Forza Italia e l'inesistenza di un polo dei moderati all'interno della coalizione). Questo è un dato su cui riflettere considerato anche che ha portato al senato la candidata leghista Tiziana Nisini non proprio con radici locali. In conclusione, mettendo da parte la soddisfazione per il risultato del terzo polo è facile capire che per chi non si identifica nello schieramento dell'attuale destra-centro l'impegno dovrà essere rivolto ad una nuovo modo di fare politica pragmatico e mai demagogico in grado di creare sinergie ed aspettative credibili e sostenibili".

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