rotate-mobile
Amministrative / Monte San Savino

Monte San Savino, l'appello al voto di Antonio Marzullo

"Monte S. Savino ha bisogno di una guida seria, preparata, equilibrata, affidabile, capace di ascoltare e di dare risposte concrete ad ogni cittadino"

Domenica 12 giugno Monte San Savino va al voto per il rinnovo del consiglio comunale e del proprio sindaco. I candidati sono quattro e si sono presentati attraverso interviste specifiche su Arezzo Notizie. A pochi giorni dal voto arriva l'appello da parte di Antonio Marzullo candidato a sindaco per la lista Per Monte San Savino.

"Monte S. Savino ha bisogno di una guida seria, preparata, equilibrata, affidabile, capace di ascoltare e di dare risposte concrete ad ogni cittadino. La nostra è una lista di comunità, aperta, rappresentativa di tutto il territorio. In questi ultimi anni la giunta Scarpellini ha dovuto affrontare anche l’emergenza pandemia con grande sforzo e impegno, riuscendo comunque a portare avanti un lavoro prezioso in tanti ambiti. Oltre 4 milioni di euro di lavori pubblici con la messa in sicurezza sismica di tutte le scuole, recupero del patrimonio architettonico monumentale, lavori per la messa in sicurezza idraulica di vari corsi d'acqua, investimenti nella protezione civile, impianti sportivi più sicuri e funzionali e riqualificazione della viabilità. Intensa attività culturale, con eventi di promozione, commercio e fiere, lavoro e collaborazione con le tante associazioni e apertura dello Sportello Unico. Per la sicurezza sistema di videosorveglianza e a lettura targhe in varie parti del territorio.Assistenza quotidiana alla popolazione nel periodo della pandemia con sostegni economici e servizi. A partire da queste basi chiediamo oggi un voto per la nuova legislatura che si apre. Monte San Savino deve, dopo la fase emergenziale, tornare a correre. Ad avere un ruolo da protagonista nell’ambito provinciale. Non è certo questo il momento di dedicarsi a distruggere piuttosto che a costruire, come ad esempio la scellerata idea di voler tornare indietro nel tempo, abolendo la raccolta differenziata porta a porta, che ha consentito di raggiungere livelli record nel nostro comune (74% circa r.d.),  né quello dei gattopardi o dei trasformisti. L’elezione comunale è una cosa seria, d’interesse pubblico, non privato. Per alcuni candidati sindaco sembrerebbe un gioco. Si sono già presentati per l’elezione a sindaco. E già i savinesi si sono espressi. Hanno dato il loro inequivocabile responso. Si ripresentano ignorando il giudizio già espresso. Con liste, dove la coerenza di alcuni candidati, non sembra essere la qualità distintiva. Rispettiamo ogni singola scelta ma non possiamo notare tante incoerenze e contraddizioni. Per noi non esistono cittadini di serie A e di serie B. Non esistono differenze per quanto riguarda dove abitano, se nel capoluogo o nelle frazioni. E non esistono differenze se sono imprenditori in vista e potenti o se sono imprenditori meno in vista e potenti. Ci candidiamo ad essere il sindaco e gli amministratori di tutti i cittadini, e di tutte le attività produttive.
Con grande umiltà, disponibilità all’ascolto e voglia di dare riposte concrete. Con grande amore per la comunità di Monte San Savino. Per ridare speranza e convinzione alle nuove generazioni, perché è nostro dovere dare a loro la speranza di un futuro migliore."

copertina-11-6

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Monte San Savino, l'appello al voto di Antonio Marzullo

ArezzoNotizie è in caricamento