menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tanti: "La Fondazione Istruzione l'abbiamo copiata da Modena amministrata dal Pd"

“Questo il grande piano di Ralli: blocco alle assunzioni del personale educativo per ampliare gli appalti a favore delle cooperative, aumento delle tariffe per le famiglie, abolizione del buono conciliazione e dimezzamento del sostegno per le scuole paritarie”

L'assessore uscente alle politiche scolastiche e sanitarie Lucia Tanti risponde al candidato a sindaco Luciano Ralli sulle critiche che ha mosso all'ipotesi di una Fondazione Istruzione per gestire le scuole comunali

 "Alle menzogne politiche funzionali a racimolare un pò di voti creando paure, incertezze e dando notizie infondate in queste ultime settimane mi ci ero abituata, ma adesso siamo davvero al grottesco. Il Pd aretino ci accusa di mettere a rischio il sistema educativo di nidi e materne della città perché abbiamo lanciato l'idea della Fondazione Istruzione. Peccato che il modello della Fondazione, che mi piace perchè funziona e può essere ben adatto per la nostra città, io l'ho mutuato dal Comune di Modena che ha istituito la Fondazione nel 2012 mentre era alla guida della città un Sindaco del Pd. Quindi: noi ci guardiamo intorno e prendiamo esempio da chi fa buone cose e se le cose sono buone non abbiamo nessun problema a riconoscerlo anche se vengono da parti politiche diverse. Al contrario, il Pd aretino pur di dare contro a questo Sindaco e a questo Assessore supera anche il ridicolo di attaccare un modello voluto da un Comune a guida Pc. Nessun argomento quindi, nessuna vera ragione, nessuna idea programmatica ma solo attacco gratuito. E poco importa se pur di attaccare si dicono cose inesatte e pure goffe: la Fondazione Istruzione è un pericolo ad Arezzo ma a Modena l’hanno fatta loro; le scuole chiudono per le elezioni come se fosse colpa nostra ma le elezioni convocate ad inizio anno scolastico le ha indette il Governo che è sostenuto da loro; si grida allo scandalo perchè non ci sono i servizi scolastici aggiuntivi ma on line, e da molti giorni, ci sono i modelli per le iscrizioni con l’aggiunta del “bonus conciliazione”; si dice che le famiglie sono state lasciate sole ma con noi sono state distribuite 5700 carte valore famiglia, abbattute le rette per i centri di socializzazione, stabilizzato lo Spazio Famiglia, applicato il bonus educazione – che compartecipa con le famiglie ai costi dei servizi educativi municipali dal 50% al 100% –, investito 10 milioni di euro in disabilità; quanto alle politiche sociali: durante il centro sinistra l’investimento pro capite era di 88 euro, oggi di 133 e troviamo un pò incredibile accusarci di aver privatizzato le politiche legate alla integrazione quando con noi le gestisce Fraternita dei Laici - la più antica istituzione cittadina - e con la sinistra era tutto gestito da una delle tante ONG della galassia di area Pd.

Tutte queste informazioni farlocche in realtà volevano essere armi di distrazione di massa per distogliere l'attenzione dal grande piano dei nostri competitori sulla scuola che è quello di tornare alle scelte precedenti la Giunta Ghinelli e cioè' bloccare le assunzioni del personale educativo municipale e consegnare nuovamente le scuole municipali esclusivamente alle cooperative. E non solo: si intende ritornare ad applicare le tariffe in base alle 96 fasce di reddito anziché calcolare ad ogni famiglia il costo esatto dei servizi educativi? Si intende eliminare il buono educazione? E anche il buono conciliazione? E anche il sostegno economico  alle scuole paritarie come era fino al 2015? E poi: si intende annullare l'accordo con l'Università per la formazione degli educatori? E ancora: rischio impennata dei costi per le famiglie e scaricare sui genitori il maggior costo della mensa dopo le norme covid che invece questa amministrazione ha deciso di sostenere? 

Si intende poi eliminare il coefficiente sicurezza che noi abbiamo calcolato e applicato in tutte le 300 aule della città? E’ questo il grande piano sulla scuola della sinistra? E allora si capisce perché parlare di altro, evidentemente questi sono progetti che vogliono fare, ma che non possono dire".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento