"Giunta Ghinelli senza visione di sviluppo della città". Sinistra Italiana aderisce a Arezzo 2020 per Ralli

"Chi ha sin qui guidato Arezzo non ha saputo valorizzare le tante energie presenti in città e che noi riteniamo importanti per disegnare una nuova identità di Arezzo, ispirata a un nuovo senso civico: la città come bene comune."

Guido Pasquetti

"Sinistra Italiana ad Arezzo è convinta che le prossime elezioni comunali del 20 Settembre siano l’occasione per interrompere l’esperienza, a dir poco problematica, della giunta Ghinelli, non solo per le vicende giudiziarie, ma per il fatto che la crisi economica innestata dalla pandemia rende evidente i limiti del governo cittadino che non ha mai avuto una visione complessiva di sviluppo della città, perché concentrata solo sul rilancio del turismo nel centro storico, settore che il Covid oggi ha messo in ginocchio."

Così Guido Pasquetti di Sinistra Toscana spiega l'adesione del partito alla formazione politica di Arezzo 2020.

"Chi ha sin qui guidato Arezzo non ha, infatti, saputo valorizzare le tante energie presenti in città, espresse da gruppi, associazioni, organizzazioni che operano in ambito sociale, culturale, civico, ambientale e che noi riteniamo importanti per disegnare una nuova identità di Arezzo, ispirata a un nuovo senso civico: la città come bene comune. Per dar voce a queste energie è nata “Arezzo 2020 per cambiare a Sinistra”, una lista che mette assieme una larga parte della sinistra cittadina e alla quale aderiscono Sinistra Italiana, Articolo Uno MDP, Arezzo in comune, Verdi oltre che associazioni, comitati e persone che, pur non avendo alcuna appartenenza partitica, si riconoscono nei valori della sinistra. “Arezzo 2020” è una lista progressista, civica, ambientalista e si ispira ai valori della solidarietà, principi questi che sono irrinunciabili per Sinistra Italiana che è convinta del fatto che, nei tempi difficili in cui stiamo vivendo, nessuno potrà uscire da solo dalla crisi economica e sociale che si sta profilando. Solo con una visione solidale che sappia tener conto pure dei settori sociali più deboli con concrete azioni improntate alla giustizia sociale, Arezzo potrà avere un futuro migliore di quello che si sta profilando."

"Il programma di “Arezzo 2020”, costruito con un lungo percorso di ascolto della cittadinanza, ha come punti fondamentali la necessità di una maggiore partecipazione dei cittadini, l’attenzione alle necessità ed esigenze delle frazioni e dei quartieri periferici, la promozione delle attività che sviluppano lavoro innovativo e sostenibile, la creazione di una città a misura di anziani e bambini, con investimenti sui servizi sociali per un nuovo welfare locale; l’attenzione ai servizi pubblici locali, con un particolare impegno per le scuole dell’infanzia, per una diversa politica della casa, più incisiva e più vicino alle reali esigenze degli aretini, per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e per raggiungere l’obiettivo “rifiuti zero”, senza nessun ampliamento dell’inceneritore. Siamo poi convinti che Arezzo abbia bisogno di un cambio di passo anche in tema di politiche culturali, che devono tornare ad essere amministrate da uno specifico assessore, con l’idea che esse non si debbano limitare solo all’organizzazione di eventi e spettacoli, ma debbano saper coinvolgere la cittadinanza in un processo di crescita e arricchimento. Sinistra Italiana, assieme ad “Arezzo 2020”, vogliono garantire che queste idee siano le linee guida del futuro governo di Arezzo e per fare ciò si presenteranno alle prossime elezioni in alleanza con le altre forze progressiste presenti in Città, con le quali abbiamo scelto Luciano Ralli come candidato Sindaco. “Arezzo 2020” è, quindi, l’impegno a realizzare una città unita, operosa, giusta e bella."

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