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Marco Rizzo

Marco Rizzo

Rizzo chiede la rettifica delle schede elettorali, ma la Regione conferma la regolarità

La diatriba è nata per le regole previste per i capolista che sono inseriti dal partito nel listino bloccato

"Come segretario generale del Partito Comunista, che partecipa alle elezioni regionali in Toscana con Salvatore Catello candidato presidente, denuncio che le schede elettorali, così come sono state formulate, ledono gravemente la volontà degli elettori. Sono stati infatti omessi i nominativi dei due capilista regionali del Partito Comunista: Lenny Bottai e Caoli Berni (oltre a quello della Lega, Giovanni Galli). Se gli altri partiti, forse per beghe interne, non hanno ottemperato alla scelta dei loro capilista, la cosa non ci riguarda. Per la regolarità di questa tornata elettorale, pretendiamo l’immediata rettifica e la ristampa delle schede, con l’indicazione dei capilista regionali. Come si può notare, i nomi dei capilista sono pubblicati sul manifesto esterno al seggio https://bit.ly/33qxCxX ma non sono poi riportati sulla scheda elettorale https://bit.ly/3kaO385 "

Alla richiesta dell'onorevole Marco Rizzo fa seguito però la conferma della regolarità da parte dell'ufficio elettorale della Regione Toscana.

L'Ufficio elettorale della Regione Toscana - a seguito delle accuse di 'irregolarità' avanzate dal segretario del partito Comunista riguardo all'assenza dei nomi di alcuni candidati 'capolista' nelle schede per la consultazione elettorale del prossimo 20-21 settembre - precisa che le schede sono assolutamente corrette, sulla base di quanto previsto dalla normativa attuale.

La struttura della scheda elettorale - precisa l'Ufficio - è regolata dall'art.13 della lr 51/2004 che, in particolare al comma 2, recita: "La scheda reca, entro un apposito rettangolo, il simbolo di ciascuna lista circoscrizionale. All'interno del medesimo rettangolo, sotto il simbolo della lista, qualora essa sia composta anche da una o più candidature regionali, è riportata la dicitura 'Lista regionale presente'. A fianco del simbolo, sono elencati i nomi e i cognomi delle candidate e candidati circoscrizionali secondo il rispettivo ordine di presentazione preceduti, ciascuno di essi, da un quadrato ove poter esprimere un segno indicante il voto di preferenza".

In sintesi, la legge elettorale prevede che, qualora una lista presenti dei 'candidati regionali' (il cosiddetto 'listino bloccato', per il quale non sono previsti voti di preferenza) i nomi di questi candidati non siano riportati sulla scheda. La presenza di 'candidati regionali' è indicata agli elettori tramite la dicitura 'Lista regionale presente', correttamente presente nella attuale scheda per la consultazione del 20 e 21 settembre sotto ai simboli dei due partiti che hanno presentato questo tipo di candidati.

Peraltro, i 'candidati regionali', che possono essere da uno a tre, sono presenti nei manifesti ufficiali delle elezioni che saranno affissi in tutti i Comuni toscani da oggi, sabato 12 settembre, secondo i termini di legge.

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