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Costumi e Buratto nuovi e un assessore competente in materia: le richieste della Giostra ai canditati

Agli aspiranti primi cittadini è stato presentato un documento sottoscritto da tutti i quartieri con il quale vengono richiesti impegni precisi e concreti per i prossimi 5 anni

Un assessore con competenze specifiche, un ufficio appositamente dedicato, contributi adeguati, costumi e snellimento della burocrazia. È il mondo della Giostra ad avanzare richieste specifiche alla politica. In vista dell’appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre, ecco che i rettori dei quattro quartieri del Saracino si sono fatti avanti con una lunga e dettagliata lettera indirizzata proprio agli aspiranti primi cittadini. Un documento vero e proprio dove, punto dopo punto, vengono affrontare le questioni più impellenti e urgenti per la manifestazione.

“In questa campagna elettorale - scrivono i rettori Roberto Felici, Ezio Gori, Maurizio Carboni e Andrea Fazzuoli - la Giostra del Saracino è stata più volte citata come la più importante manifestazione della nostra città e che i quartieri rappresentano un polo aggregativo e sociale di grande importanza. Per questo motivo, abbiamo deciso di farvi avere questo documento in maniera che abbiate chiare le nostre richieste per la crescita della manifestazione e possiate farle vostre sia in questo momento che in futuro”.

I temi proposti, così come sottolineato dai rettori, riguardano non solo la manifestazione ma anche la vita e i bisogni dei quartieri. Ecco le proposte per la Giostra del Saracino.

Organizzazione interna

“È giunta l’ora che l’amministrazione comunale si doti di un ufficio Giostra del Saracino, che porti questo nome e che sia adeguatamente dotato di personale stabile e che lavori 365 giorni all’anno”. Una considerazione che nasce dalla consapevolezza, sottolineata ancora una volta dai rappresentanti dei quartieri, che “troviamo strano che vi sia un assessore alla Giostra che poi debba far riferimento ad un ufficio denominato politiche culturali e turistiche, che quindi è chiamato ad occuparsi anche di altre tematiche connesse alla sua specificità. C’è bisogno di personale dedicato in maniera costante”.

Assessorato e nomine negli organismi giostreschi

Viene richiesto che l’assessore di riferimento “sia persona di profonda conoscenza della manifestazione e che le nomine, sia negli organismi consultivi (Consulta e Consiglio) sia negli altri (Magistratura, Giuria ecc.) non siano improntati ad appartenenze esclusivamente politiche, ma siano frutto di scelte improntate all’effettiva preparazione al ruolo che si dovrà svolgere. È altresì fondamentale che il Sindaco e l’Assessore alla Giostra, il cui nome di quest’ultimo dovrebbe,  prima della sua definitiva nomina essere a conoscenza della Consulta, garantiscano impegno indiscusso ed assunzione di responsabilità per il superamento di novità normative e specifiche tecniche che potrebbero provocare modifiche alla competizione con introduzioni di nuovi elementi non coerenti”.

Contributo comunale a quartieri e associazioni

La richiesta prevede che vengano annualmente erogati dei contributi ulteriori rispetto all’ordinario, anche a rimborso delle spese sostenute per i miglioramenti delle sedi e per le iniziative di carattere culturale.

Costumi

Rinnovo integrale di tutti i costumi dei figuranti della Giostra. Un processo che, secondo i rettori, dovrebbe prendere il via al più presto e concludersi entro questo mandato sindacale. “Sia per la fase di progettazione che per quella di realizzazione dovranno essere individuate professionalità che rappresentino l’eccellenza nel campo di specifiche operatività”.

Buratto

Anche per l’automa che rappresenta il Re delle Indie viene richiesto un intervento volto a progettare un nuovo meccanismo interno di sgancio della molla, moderno e realizzato con materiali affidabili, in maniera che sia riproducibile e metta al riparo la manifestazione da futuri malfunzionamenti.

Snellimento della burocrazia

È necessario che i quartieri e le loro attività non siano assimilate a quelle delle sagre o di altre manifestazioni, pur eccellenti, ma che vi sia un canale preferenziale e uno snellimento delle procedure burocratiche per giungere all’approvazione delle proposte. Questo punto deve per forza riguardare le strutture dei campi prova che non dovrebbero essere assimilate ad un normale maneggio privato.

Centri di ascolto per i bisogni del territorio

Occorre ripensare il ruolo dei quartieri anche come centro di ascolto privilegiato per i bisogni dei cittadini e del territorio, con la creazione di un filo diretto di interscambio di proposte con l’amministrazione, al fine di monitorare e risolvere i problemi dei contesti di appartenenza.

Pubblicità e comunicazione

Incrementare la comunicazione e la promozione dell’evento in ambito internazionale ricercando anche attenzioni da parte di Network prestigiosi nazionali per poter divulgare la Giostra del Saracino nonché la Fiera e le altre attrazioni storiche che abbiamo nel territorio.

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