"Acqua pubblica, una priorità", Mirco Meozzi si presenta

E' candidato con “Toscana a Sinistra” del collegio aretino in appoggio a Tommaso Fattori candidato alla Presidenza della Regione

Mirco Meozzi

E’ stata presentata venerdì 14 agosto la lista dei candidati di “Toscana a Sinistra” del collegio aretino in appoggio a Tommaso Fattori candidato alla Presidenza della Regione.

Tra i candidati del collegio c'è Mirco Meozzi, avvocato iscritto all’Ordine di Arezzo.

"Meozzi è conosciuto - spiega una nota - oltre che per la professione che svolge, per essere stato eletto più volte nel Consiglio Comunale di Anghiari, nonché in quello Provinciale durante la Presidenza di Vincenzo Ceccarelli e per aver ricoperto il ruolo di assessore all’ambiente, energie rinnovabili, politiche giovanili e settore informatico nel Comune di Anghiari e all’allora Comunità Montana Valtiberina Toscana.

Le motivazioni che hanno portato a questa candidatura sono state determinate dai fondamentali temi e “battaglie” portate avanti da Tommaso Fattori in questi anni, prima tra tutte la ripubblicizzazione del servizio idrico.

A tal proposito è opportuno ricordare che durante l’ultima seduta del Consiglio Regionale davanti ad una mozione che tendeva ad impegnare la Regione Toscana al fine di ripubblicizzare tale fondamentale servizio, il Pd e la Lega hanno abbandonato l’aula facendo così mancare il numero legale e impedendo la votazione.

Atto grave e contrario alla volontà popolare.

Meozzi, dal 1998 combatte contro la privatizzazione del servizio idrico, prima opponendosi alla privatizzazione stessa e successivamente lottando per il ritorno ad una gestione completamente pubblica del servizio. Ciò anche impegnandosi in prima persona per indire il referendum abrogativo, poi vinto con un vero e proprio plebiscito popolare ma che ancora resta, contrariamente alla volontà espressa, disatteso anche da quelle forze politiche, come il Partito Democratico che avevano fatto credere agli elettori di essere favorevoli alla ripubblicizzazione.

Numerosi poi sono i temi che per la Provincia di Arezzo e la Valtiberina in modo particolare, sono meritevoli di essere portati all’attenzione dell’istituzione regionale".

Chiosa Meozzi: «Non esistono aree marginali, ma aree marginalizzate da scelte politiche errate, accompagnate da indiscriminati tagli ai servizi che hanno reso i Comuni “scatole vuote” e arricchito i profitti delle società private di gestione, impoverendo i servizi e aumentando sproporzionatamente i costi degli stessi in capo alla comunità».

Continua il candidato: «Questo modo di agire lo ritroviamo, purtroppo, in tutte le principali vicende relative allo sviluppo del nostro territorio. Potremmo iniziare dalla gestione dei rifiuti, per arrivare a quella dei trasporti e della gestione e distribuzione del Gas, una volta fiori all’occhiello delle nostre amministrazioni pubbliche».

Ma un altro tema preme a Meozzi, peraltro tema richiamato dai recenti fatti di cronaca apparsi nei quotidiani non solo locali, quale la viabilità e sicurezza delle nostre maggiori arterie infrastrutturali.

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«Non è accettabile che nel 2020 si rischi la vita per distacco di pezzi di cemento da una galleria di una superstrada che avrebbe l’ambizione di collegare il nord con il sud d’Italia, ma che da anni si trova in condizioni pietose. Per non parlare delle annose attese relative alla E78 che vede questa fondamentale infrastruttura ancora lontana dalla sua realizzazione. Difatti siamo davanti ad un chiaro esempio di carenza di volontà politica, tanto che le regioni Umbria e Marche in pochi anni sono riuscite a collegarsi attraverso la realizzazione, in fase di completamento, della Perugia – Ancona, che sarà un vero e proprio volano di sviluppo per i territori e le imprese che insistono sugli stessi. Ciò potrebbe peraltro creare un’alternativa ai nostri territori con ulteriore danno alle nostre attività economiche ed imprenditoriali. Questo non possiamo assolutamente permetterlo per il bene della Valtiberina Toscana!».

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