Lina Bartelli candidata alle Regionali con Forza Italia

Cortonese, attiva in politica dalla fondazione del partito di Berlusconi, è in lista con gli azzurri in vista dell'appuntamento elettorale di settembre

Lina Bartelli, cortonese, è candidata alle Regionale 2020 con Forza Italia. Impegnata nel settore del turismo e dell'ospitalità, con qualche esperienza politica già alle spalle, è moglie di Teodoro Manfreda, candidato a sindaco del centrodestra per il Comune di Cortona nella penultima tornata elettorale. “'Dobbiamo scendere in campo', la frase del nostro presidente Berlusconi - dice Lina Bertelli - è oggi più che mai attuale, nessuno può più permettersi di tirarsi indietro, non ora, non in una situazione che possiamo definire disastrosa. È un grande onore essere chiamata a correre per le prossime rlezioni Regionali e non senza tanta emozione ho deciso di accettare questa sfida".

Chi è Lina Bartelli

"Ho respirato politica - così si presenta - da quando nell’82 ho sposato Teodoro Manfreda, Teddy, al quale devo la mia passione per la 'cosa pubblica': il ‘94 è stato per noi un anno eccezionale, con la nascita di Forza Italia, ci siamo sentiti parte di un grande progetto di creazione di un nuovo modo di far parte del mondo politico, una stupenda avventura che ancora oggi, dopo tanti anni, viviamo insieme e in cui crediamo con la stessa forza. Per me solo piccole esperienze politiche come protagonista, ma non per questo mi sento meno pronta a provarci: credo che la mia Toscana si meriti molto di più di quanto ha avuto sino ad oggi e da oltre 70 anni. Ho sempre considerato FI una 'lista civica nazionale' per le varie culture politiche che in essa sono confluite, riuscendo a convivere: è apertura alle idee degli altri senza pregiudizi, ha moderazione, senso dello Stato e della cosa pubblica, rappresentanza, professionalità e preparazione. Sono valori che fanno da sempre parte della mia vita e che ritrovo nella lista di Forza Italia che mi onoro di andare a rappresentare".

Sulla sfida che verrà, dice: "Sono una toscana verace, amo ogni palmo di questa terra così ricca e generosa in termini di natura, arte, cultura e tradizioni. Sento mio il dovere di contribuire alla sua rinascita: se è vero che uno dei maestri del Rinascimento come Piero della Francesca è nato in terra di Arezzo, noi dobbiamo impegnarci sino alla fine per far rinascere la nostra regione, liberandola da un annoso immobilismo.
La Toscana se lo merita e i toscani lo reclamano. Un ringraziamento agli amici di Forza Italia che mi hanno onorato della loro fiducia, a mio marito Teddy, mentore paziente e compagno di vita politica, ai miei figli e le scuse alla mia splendida nipotina Ginevra, alla quale dovrò sottrarre un po’ di tempo".

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