Si candida il giornalista Ivo Brocchi

Farà parte della lista Curiamo Arezzo capeggiata da Michele De Angelis a sostegno del candidato sindaco di centrosinistra Luciano Ralli

Ivo Brocchi

"Non tornerò a fare trasmissioni in radio per almeno un mese, un mese e mezzo. Oppure mai più, vedremo", l'annuncio via facebook è di Ivo Brocchi, decano del giornalismo di Arezzo. "Perché? Perché mi candido". Direttore responsabile di Radio Fly, Brocchi ha rivelato l'intenzione di candidarsi nella lista di Curiamo Arezzo, che sostiene il candidato di centro-sinistra Luciano Ralli. Per la lista Curiamo Arezzo (il capolista è Michele De Angelis), Brocchi riveste inoltre il ruolo di responsabile della comunicazione. "Io sono di sinistra, la lista no", ha spiegato Brocchi nel corso di una conversazione con l'editore di Radio Fly Giuseppe Misuri. "Vorrei che le persone che ricoprono ruoli di amministrazone, nel Comune e nelle partecipate, abbiano competenze specifiche", ha detto Brocchi. "Cittadino svegliati! - ha inoltre esortato Brocchi -. Io pretendo che chi si trova in un posto di responsabilità, sindaco o assessore o consigliere di opposizione che sia, debba rendere conto alla cittadinanza del suo operato. Ci vuole trasparenza".

Il messaggio di Ivo Brocchi 

Cari amici giornalisti,
Oggi l'ho fatta grossa: ho saltato il fosso e mi sono candidato. Chi mi conosce sa che potevo farlo tante volte per le sollecitazioni avute, ma l'idea di non fare più il giornalista mi ha sempre bloccato. 45 anni di professione mi hanno consentito, mi sembra, di avere un'idea piuttosto chiara di buona o cattiva amministrazione, anche al di là del colore politico (parlo ovviamente di amministrazione comunale). Ciò che trovo insopportabile è il tentativo di ridurre gli spazi di trasparenza e comunicazione dal Palazzo verso la collettività. Una area grigia che è utile solo al desiderio di fare (a volte non fare) senza tanti impicci nel mezzo. Per questo proverò ad entrare nel Palazzo per poter continuare da un'altra posizione, chiunque sarà il sindaco, a fare il mio mestiere: raccontare le cose andando a guardare i documenti, attività che spesso per la fretta non riusciamo più a fare dalle redazioni. Documenti nei quali si trovano davvero "notizie" eccellenti. La mia campagna elettorale sarà una sorta di reportage sulle decisioni prese da questa amministrazione. A differenza di prima, quando mi limitavo alla cronaca, adesso (lo ritengo doveroso) dirò anche quale sarebbe la mia proposta differente a quella adottata dall'amministrazione. Questa città non è migliore di cinque anni. Ora che sono "vecchio" posso dedicarmi a guardare il "cantiere dell'amministrazione" e dare il mio contributo per una diffusione ampia fra la popolazione. Mi propongo ai cittadini come "inviato speciale". A voi colleghi mi propongo, se ci sarò, come "corrispondente" da Palazzo dei Priori. In questo mese racconterò tanti fatti e farò anche dei comunicati. Vi chiedo scusa anticipatamente se vi sembrerò invadente. Se riterrete vi siano notizie degne di nota sapete come fare. Se non avranno quella dignità, sapete ugualmente come fare: in fondo a destra nel desktop c'è il cestino. Grazie a tutti per la pazienza.

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