Turismo, Donati: "Arezzo deve diventare meta del turismo delle 3S : sostenibile, sano e sicuro"

La proposta del candidato a sindaco Marco Donati per il turismo di Arezzo

Foto d'archivio

Sostenibilità e centralità delle politiche turistiche, utilizzo delle nuove tecnologie, incremento dei servizi, valorizzazione del patrimonio esistente e sinergie con il mondo dell’associazionismo. Il programma che il candidato sindaco Marco Donati presenterà nei prossimi giorni insieme alle liste civiche che lo sostengono, Scelgo Arezzo e Con Arezzo, prevede una parte importante dedicata ai temi del turismo e della promozione della città.

“Insieme alle liste civiche che sostengono la mia candidatura abbiamo elaborato una serie di proposte che tengano conto dei grandi cambiamenti in corso e, in particolare, della recente emergenza sanitaria- spiega il candidato sindaco Marco Donati.- Arezzo deve diventare meta del turismo delle 3S: sostenibile, sano e sicuro. Dobbiamo, in collaborazione con le tante associazioni del territorio, mappare i percorsi ciclopedonali che dalla città si proiettano verso le nostre colline e la nostra campagna, geolocalizzando i punti di ristoro.”

Secondo Donati, Arezzo può e deve diventare il centro delle politiche turistiche della provincia diventando “capoluogo turistico”, ponendosi al centro degli itinerari turistici provinciali e creando sinergie con le vallate e con gli altri comuni, così da qualificare l’offerta e aumentare il numero dei pernottamenti. A tal proposito Arezzo deve anche diventare una città più accogliente e offrire un numero maggiore di servizi legati al turismo. “Ad Arezzo - continua Donati - manca un luogo di appoggio nel quale depositare i bagagli, accedere ai distributori automatici, ricevere informazioni sull'offerta turistica. La nostra idea è quella di realizzare uno Stop & Go dietro la stazione ferroviaria, a Campo di Marte, riqualificando così anche un'area urbana che ha necessità di essere sottratta al degrado. Servono, inoltre, totem informativi, servizi igienici e punti di informazione.”

Arezzo ha anche estremo bisogno di utilizzare la tecnologia e i big data. “Attraverso l'ascolto della rete possiamo scoprire le tendenze e le parole chiave legate alla nostra città, fornendo informazioni utili su promozione e marketing sia all’amministrazione che agli operatori del settore e commerciali . Allo stesso tempo occorre migliorare l’indicizzazione di Arezzo nei motori di ricerca”.

Infine, una maggiore valorizzazione dell’area di Castelsecco, la candidatura di Arezzo a patrimonio Unesco e una particolare attenzione verso i nostri eventi più importanti, la Giostra del Saracino e la Fiera dell’Antiquariato. “Il sito archeologico di Castelsecco rappresenta un patrimonio inestimabile da valorizzare- conclude Donati.- Il comune deve, in sinergia con l’Associazione Castelsecco,  promuovere la candidatura della città a patrimonio Unesco, collegandola al sito archeologico. Allo stesso tempo occorre investire sulla Giostra e sulla Fiera dell’Antiquariato collaborando fattivamente con i quartieri e le associazioni dei Musici, degli Sbandieratori e dei Signa Arretii nonché con espositori ed antiquari.
“Viviamo - conclude Donati - in un territorio bellissimo e dobbiamo lavorare per riuscire a promuoverlo al meglio”.

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